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venerdì, 25 luglio 2008

Un giovedì da ricordare, ma anche il venerdì mattina non è stato dei migliori

Ieri giornata abbastanza tranquilla in ufficio, fino a che non sorgono dei problemi con uno script, e come sempre questi problemi escono nel tardo pomeriggio, quando uno già assapora il ritorno a casa.

Fatto sta che esco verso le 18.30, torno a casa e mi accorgo che è saltata la luce.

Per quale motivo è saltata la luce negli ultimi 2 anni nel mio appartamento?
Per uno solo: lo scaldabagno si rompe, perde acqua e fa scattare il salvavita.

Tendo l'orecchio verso il bagno e sento rumore di cascata, quel tipico rumore di acqua che scende copiosa.
Un rumore piacevole e rinfrescante se non fosse che non mi trovavo né alle Marmore né tanto meno in prossimità delle cascate del Niagara.

Fatto sta che ancora prima di entrare in bagno vedo una pozza d'acqua che fuoriesce da sotto la porta e si avvicina in maniera minacciosa verso la stanza della nostra coinquilina.
Apro la porta del bagno e trovo il disastro.

Litri e litri d'acqua che scendevano dallo scaldabagno e si riversavano sul pavimento!
Panico...
E mo che cazzo faccio?

Mi metto in mutande, scalzo, prendo delle tovaglie (che sono state buttate via dopo l'utilizzo che ne ho fatto) e mi sono costruito una specie di zattera di stoffa per non stare proprio a mollo.

Insomma, dopo tanti smadonnamenti riesco a chiudere l'acqua (eh sì, perché anche il rubinetto che serve a chiudere l'acqua è mezzo rotto e non si chiude bene) e mi metto pazientemente a raccogliere l'acqua.

Nel frattempo mi chiama AmicoRegista perché gli avevo promesso che lo avrei accompagnato a Ciampino a prendere l'aereo, ma non potevo proprio lasciare casa in quelle condizioni, quindi lo lascio in attesa di eventuali risvolti.

Riesco ad asciugare tutto, faccio delle prove per vedere se riesco a sistemare il danno (tentativi ovviamente falliti!) e quindi, una volta messo tutto a posto prendo la macchina e lo porto a Ciampino.

Come era ovvio aspettarsi, per raccogliere l'acqua e pulire il bagno, mi sono ridotto una merda quindi, tornato da Ciampino, vado da AmicoIngegner e gli scrocco una doccia.

E per concludere in bellezza, stamattina chiamo milioni di idraulici e vengo a sapere che per oggi non se ne parla proprio... ci vuole lunedì mattina.

Tradotto: fino a lunedì mattina non avremo acqua a casa.
Poco male considerando che questo week end dovrei scendere a Scauri, ma la mia coinquilina dovrà cavarsela da sola, in qualche modo.

Può bastare?
postato da: contusoefelice alle ore luglio 25, 2008 11:30 | link | commenti (2)
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Commenti
#1    25 Luglio 2008 - 11:46
 
ommioddio che cosa terribile!
sai quanto sono contenta in questo momento di trovarmi a centinaia di chilometri di distanza, vero?
a parte gli scherzi, solidarietà.
e vattene al più presto da quel luogo infernale!!!! : )
baciuz
sim
utente anonimo

#2    25 Luglio 2008 - 15:49
 
Posso solo immaginare la tua felicità e il ghigno malefico che hai stampato sulla faccia!
Purtroppo il padrone supremo di casa resta sempre il solito incurante delle condizioni pietose della casa. Ci manca solo che ci viene giù il soffitto.
Che macello...e che peccato per quell'appartamento.
utente anonimo

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