Ci risiamo.
Bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla bla. Quasi un mese di chiacchiere buttate al vento.
Il 12 si torna a casa per il week end dentistico, ma non succederà nulla di quello che avevo previsto.
Pazienza. La cosa era piuttosto prevedibile, ma l'esclamazione "Pecccato!!!" mi esce proprio spontanea.
Vabé, in fin dei conti non è successo niente, il problema è che non riesco proprio a comprendere l'atteggiamento delle persone.
Non riesco a capire come riescano a dire certe cose il giovedì sera e poi a sparire dal venerdì.
Eppure di modi per mettersi in contatto ce ne sono molti, gli stessi che sono stati usati nell'ultimo mese.
1- Telefono.. eh si, il benedetto cellulare è senza dubbio il più comodo. Eppure a volte i soldi finiscono e non si ha il tempo di correre subito a ricaricarlo.
Nel caso in cui si è senza ricarica:
2- la mail. Forse troppo seria per questi giovani d'oggi.
E allora si passa automaticamente ai punti 3 e 4:
3- Messenger
4- Facebook.
Ok. Diciamo che una persona finisce i soldi sul cellulare. Cosa fa in questo caso se ha voglia di sentire un'altra persona?
Basta una chattata per dire: "Ohi scusa ma ho finito i soldi sul cell. come va?"
Ma se questa persona si connette (in modalità off line) e scrive sulla sua bacheca, risponde alle sue amiche, ma non ti contatta, da quasi trentenne non ci metto molto a prenderlo come un chiaro segnale di sfanculamento.
E il bello è che ha fatto tutto sta persona: mi ha avvicinato, mi ha contattato, mi ha cercato quando ero a Contusolandia, mi ha chiamato mille volte e ora si comporta così.
Sono onesto: di questa persona non me ne frega una mazza, però ci avevo fatto la bocca. Sarebbe stato un week end diverso dai quelli che sono solito passare a Contusolandia.
Maledetto orgoglio da maschio predatore che si vede sfuggire la femmina dopo un mese di corteggiamento!!
Ripeto. Pazienza.
E peccato.