Può un essere umano sentirsi così?
Evidentemente la risposta è "Sì", visto che mi ci sento.
Ma sentirsi così cosa vuol dire?
Non lo so.
Mi sento un pò "così", un pò scazzato e triste, un pò contuso (e confuso) ma poco felice.
Tutti cazzeggiano, tutti ridono e si fanno i cazzi loro e io sto qui, a un giorno e mezzo dalle ferie con ancora tanto lavoro da fare.
Ma non solo lavoro. Anche tante altre cose.
Alcuni esempi: prendere appuntamenti con la gente che vuole venire a vedere la stanza che si libera, girare per Roma alla ricerca di qualche vestito da comprare, andare a fare giri per AmicoRegista che sta a Londra e si è scordato di consegnare delle cose al commercialista.
Insomma, mi servono più ore. Più ore con o negozi e gli uffici aperti.
Più ore per gestirmi anche le mie cose.
Mentre oggi come oggi non ho il tempo di fare uno stra cazzo!
Aiutatemi!!
Ho deciso.
Adesso è veramente ufficiale.
Devo trovare qualcuno che faccia riti contro il malocchio.
La sfiga mi perseguita, niente va come dovrebbe andare e il futuro non sembra più roseo del mio presente e del mio recente passato.
Visto che Wanna Marchi e la figlia sono in carcere, qualcuno mi potrebbe consigliare qualche altro personaggio a cui posso rivolgermi?
Stamattina arrivo in ufficio con il mio solito sorriso sornione che mi accompagna ormai da una paio di settimane.
Apro la mail di lavoro con la solito nonchalance e in un batter d'occhio mi arrivano 4 mail, inviate dalla responsabile di produzione tra le 6.50 e le 7.10 di questa mattina.
Premesso che non oso immaginare che cosa cazzo ci facesse sveglia a quell'ora, supero l'iniziale imbarazzo che ho provato non appena letto l'oggetto delle mail, e le apro una dopo l'altra, piano piano, quasi come se stessi aprendo le carte di una mano a poker con un piatto da 10.000.000 di Euro.
Cosa vorreste avere in mano in una partita di questo tipo?
Dai, una coppia d'assi potrebbe bastare!
E invece io, solito fortunello, è come se mi trovassi a giocare con un 2 di picche e un 3 di cuori: due carte inutili, che obbligano a passare la mano.
Ma purtroppo (o per fortuna, dipende dai punti di vista) non si trattava di una partita a carte ma del lavoro.
In poche parole mi ha inviato il piano shooting di fine agosto/primi di settembre e i PDF di 4 (e sottolineo QUATTRO!!!!) macchine che devono essere scritte per venerdì.
Eh si. Perché anche se io non lavorerò più qui *, comunque loro continueranno a girare.
Ma io mi domando e dico.... sono 10 giorni che non sto facendo un cazzo.
Sono 10 giorni che sto qua dentro 8 ore a rompermi i coglioni e ad aiutare gli altri a portare a termine altri lavori... è mai possibile che questi brutti rotti in culo si svegliano il giorno 30 LUGLIO, quando mancano solo 3 giorni alle ferie?
E' pur vero che io qua dentro ci devo stare fino al 1 incluso, ma cazzo, dopo tutti questi giorni di nullafacenza non è facile rientrare con la testa in un lavoro così.
E quindi rosico... lavoro come una bestia e rosico, fa un caldo della madonna e rosico, tre giorni che mi separano dalle ferie saranno interminabili e pesantissimi...E ROSICO!
* Siamo proprio sicuri che non lavorerò più qui?
Mmmm... oggi la mia supervisor per telefono mi ha detto che quando viene in ufficio dobbiamo fare il punto della situazione.
Io ho paura di fare il punto della situazione perché se tutto rimane come prima, io venerdì finisco il mio lavoro qui e me ne vado beatamente in ferie per poi non tornare in questo stesso ufficio a settembre; ma se così fosse che bisogno c'è di fare "il punto della situazione"?
Temo che, siccome sono nella merda e hanno bisogno di uno che lavori duro, cercherà di intortarmi per farmi rimanere fino a che non trovano qualcun altro.
Riuscirò a dire di no ai soldi che mi hanno offerto fino ad oggi?
Ieri giornata abbastanza tranquilla in ufficio, fino a che non sorgono dei problemi con uno script, e come sempre questi problemi escono nel tardo pomeriggio, quando uno già assapora il ritorno a casa.
Fatto sta che esco verso le 18.30, torno a casa e mi accorgo che è saltata la luce.
Per quale motivo è saltata la luce negli ultimi 2 anni nel mio appartamento?
Per uno solo: lo scaldabagno si rompe, perde acqua e fa scattare il salvavita.
Tendo l'orecchio verso il bagno e sento rumore di cascata, quel tipico rumore di acqua che scende copiosa.
Un rumore piacevole e rinfrescante se non fosse che non mi trovavo né alle Marmore né tanto meno in prossimità delle cascate del Niagara.
Fatto sta che ancora prima di entrare in bagno vedo una pozza d'acqua che fuoriesce da sotto la porta e si avvicina in maniera minacciosa verso la stanza della nostra coinquilina.
Apro la porta del bagno e trovo il disastro.
Litri e litri d'acqua che scendevano dallo scaldabagno e si riversavano sul pavimento!
Panico...
E mo che cazzo faccio?
Mi metto in mutande, scalzo, prendo delle tovaglie (che sono state buttate via dopo l'utilizzo che ne ho fatto) e mi sono costruito una specie di zattera di stoffa per non stare proprio a mollo.
Insomma, dopo tanti smadonnamenti riesco a chiudere l'acqua (eh sì, perché anche il rubinetto che serve a chiudere l'acqua è mezzo rotto e non si chiude bene) e mi metto pazientemente a raccogliere l'acqua.
Nel frattempo mi chiama AmicoRegista perché gli avevo promesso che lo avrei accompagnato a Ciampino a prendere l'aereo, ma non potevo proprio lasciare casa in quelle condizioni, quindi lo lascio in attesa di eventuali risvolti.
Riesco ad asciugare tutto, faccio delle prove per vedere se riesco a sistemare il danno (tentativi ovviamente falliti!) e quindi, una volta messo tutto a posto prendo la macchina e lo porto a Ciampino.
Come era ovvio aspettarsi, per raccogliere l'acqua e pulire il bagno, mi sono ridotto una merda quindi, tornato da Ciampino, vado da AmicoIngegner e gli scrocco una doccia.
E per concludere in bellezza, stamattina chiamo milioni di idraulici e vengo a sapere che per oggi non se ne parla proprio... ci vuole lunedì mattina.
Tradotto: fino a lunedì mattina non avremo acqua a casa.
Poco male considerando che questo week end dovrei scendere a Scauri, ma la mia coinquilina dovrà cavarsela da sola, in qualche modo.
Può bastare?
Incrociamo le dita, preghiamo tutti i santi da Sant'Agata a Santa Zima Vergine (rigorosamente in ordine alfabetico) e bruciamo incensi in onore di tutti gli dei del mondo perché oggi ho ricevuto la notizia che dovremmo aver chiuso con il lavoro.
Ho appena chiamato per sapere come stavamo messi e mi è stato detto da ben due persone (perché in questo caso informarsi da due fonti è sempre meglio che da una sola) che è rimasto solo da sistemare lo script dell'ultima macchina (e per questo sto aspettando una mail dal giornalista) e quella che gireranno la settimana prossima non è da fare.
Quindi, se non dovessero cambiare i piani, cari miei, ho finito qui il mio lavoro.
Ora, siccome devo comunque rimanere fino a fine mese per prendere il meritato stipendio, il mio Capo/AmicoMontatore mi ha chiesto di seguirgli un lavoro, perché lui non ha tempo e perché il mio passato da copy/addetto all'editing mi da quella marcia in più che serve per portarlo a termine.
Quasi che già mi mancano quelle giornate passate a leggere e scrivere di macchine..
Ho detto QUASI.... non è che mi mancano davvero!
Di ritorno da un week end a Contusolandia con due amici di Roma, eccomi di nuovo seduto sul mio solito divano, nel solito ufficio, nella trepidante attesa che le ore passino e che il fatidico 1 agosto arrivi.
Oggi non ho dovuto fare praticamente niente.
Controllare un paio di script, inviarne uno ad un giornalista e attendere tutto il giorno che lo stesso giornalista mi avvisasse sulle eventuali modifiche.
Attesa inutile visto che sono le 18.25 e della mail ancora nessuna notizia.
Si che, secondo me, lo script andava abbastanza bene, ma cavolo, gliel'ho inviato stamattina alle 12.30 e ancora niente.
Poco male. Sono stato qui a controllare cose vecchie, ad ascoltare musica e a raccogliere info per un'altra macchina della quale ancora non abbiamo ricevuto la prova ufficiale.
Diciamo che mi sono abbondantemente rotto le palle, ma rimanere in ufficio fino ad orari decenti è il bonus necessario per avere il tanto sudato stipendio a fine mese.
Ora però me ne vado che si è fatta una certa e villa Torlonia mi aspetta per la mia solita corsetta quotidiana.
Tutto il resto è noia.
Cia
Da cosa si capisce che uno non ha niente da fare?
Per esempio dal fatto che si rimette a leggere i vecchi post scritti su questo blog.
Si, lo so, ci sono modi migliori per passare il tempo, ma avevo voglia di rileggere le cose che avevo scritto per cercare di capire come mai sono arrivato dove sono ora, e soprattutto come mai ci sono arrivato con questo stato d'animo.
Il tempo che passa significa una cosa su tutte: si continua a crescere, secondo dopo secondo, minuto dopo minuto e non c'è la benché minima possibilità di fermare questo processo.
E allora leggere il proprio blog significa anche rileggere se stessi e cercare di capire qualcosa in più.
Risultato?
Non ho capito praticamente niente, ma almeno ho potuto constatare che qualche volta ho scritto proprio dei bei post.
Magra consolazione.
Inspira... espira... inspira... espira...
Sono vicino alla crisi di nervi.
Sono a un passo dal mandare tutti a fare in culo.
Tanto che me ne frega? Ancora 13 giorni e non avrò più niente a che spartire con la gente con la quale lavoro (Rick e Amicomontatore esclusi, ovviamente! Loro non entrano in questo sfogo!).
Eppure la mia professionalità mi impone di mantenere la calma, di pensare prima di parlare o agire.
Penso di potercela fare.
Penso che posso gestire ancora per qualche giorno i bollori che mi salgono dallo stomaco e che potrebbero farmi esplodere.
Mi si può dire tutto, e sottolineo tutto, mi si possono rimproverare gli errori che ho commesso (e ci mancherebbe pure... tutti fanno errori) ma addirittura venirmi a sfrantumare le palle per una cosa della quale non solo non me ne sono accorto io, ma nessuno insieme a me, bè, questo no.
E se, come mi è stato detto, "gli equilibri sono già poco stabili", a me non me ne fotte una sega.
Io fra meno di 3 settimane non lavorerò più qui. Certo, per correttezza fino a quel giorno porterò avanti il mio lavoro con serietà e impegno come ho fatto finora, ma se i rapporti di lavoro sono una merda non è certo colpa mia.
Se siete schiavi di una situazione intricata che non riuscite a gestire, mi spiace per voi ma io posso farci ben poco.
Ma dico io... come cazzo si fa a farsi mettere i piedi in testa da un branco di rincoglioniti e poi sfogarsi su chi non ha mai rotto i coglioni in più di 4 mesi?
Nella fattispecie, io sono quello che non ha mai rotto i coglioni per più di 4 mesi, così, tanto per mettere in chiaro le cose.
Ora mi rimetto a lavorare, sempre se si degnano di mandarmi il materiale che mi serve per finire il lavoro.
Inspira... espira...
Torna a grande richiesta "L'angolo delle lamentele" di Contusoefelice.
Cosa avrà da lamentarsi oggi il nostro super eroe?
Devo lamentarmi del fatto che me la devo smettere di farci la bocca alle belle notizie!
Pensavo che fossero rimaste due macchine da fare no?
E invece: oggi ne ho dovute sistemare altre 2 vecchie che sti rincojoniti si sono accorti solo 2 ore fa che dovevano essere sistemate entro stasera.
E va be...
Poi parlo con la mia Superiora e mi dice: "Scusa ma la macchina XXXXXX (non faccio pubblicità...)?"
E io: "Veramente la settimana scorsa mi avevi detto che l'avresti fatta tu!"
E lei: "Io? Non mi sembra (DIO TI PREGO FAMMI AVERE SEMPRE UN REGISTRATORE A PORTATA DI MANO D'ORA IN POI). Comunque falla tu!".
In più: non ho info a sufficienza per scrivere le macchine e i giornalisti non me le mandano.
E in più ancora: vi ricordate quando avevo scritto che era saltata la settimana di riprese dal 27 luglio al 1 agosto? (ovvero la settimana prima delle nostre ferie...)
Bene, sembra che la mia Superiora stia facendo pressioni affinché non salti ma venga rispettato il vecchio piano: tradotto... almeno altre 3 macchine.
Ora, io mi domando e dico, stavo avvicinandomi alle ferie in armonia e serenità: perché il buon Gesù vuole proprio sentirmi bestemmiare il nome di suo papà (o della sua mamma... o anche tutti e due insieme) ?
Ecco, questo è quanto.
Ma la colpa, come al solito, è mia.
Mannaggia a me quando credo a tutte le notizie che mi arrivano a mi sento già in vacanza prima del previsto.
E che cazzo!
Week end lungo.
Sono partito giovedì per Contusolandia per motivi familiari e mi sono fermato fino a ieri.
3 giorni di fila di riposo non me li facevo dal giorno del mio incidente e vi assicuro che non sono stati affatto malvagi!!!
Poi stamattina il ritorno in ufficio: sveglia tardissimo, corsa folle con lo scooter e arrivo. Non c'era nessuno: e va bè, sono le 10 ci sta che sono venuto di fretta.
Apro la mail di lavoro (che avevo chiuso ermeticamente giovedì pomeriggi) e mi trovo ben 10 mail.
Ok, tutte cose di lavoro normalissime, comunicazioni, indicazioni per i video già montati ecc ecc.
Poi vedo una mail: mittente, Marianna, la responsabile di produzione.
Titolo della mail: nuovo piano shooting luglio.
Apro la mail e mi accorgo che manca tutta l'ultima settimana di luglio.
Ovvero, sono rimaste da scrivere 2 macchine.
Nel vecchio piano shooting c'erano delle macchine anche l'ultima settimana di luglio, in questo nuovo no.
Devo chiedere maggiori informazioni, ma se non ho capito male in 15 giorni dobbiamo fare solo 2 macchine e la cosa mi esalta.
Vedo sempre più vicine le vacanze, vedo sempre più vicino il traguardo e, a dirla tutta, non vedo l'ora.
Che bel lunedì mattina!!
Leggete questo estratto da Wikipedia:
"Si accede al regno di Hel tramite il Gjallarbrú, il ponte d'oro che scavalca il fiume Gjöll, nelle cui acque scorrono lame di spade. A guardia di tale ponte, sul quale transitò Hermóðr durante la sua missione per recuperare Baldr dal mondo dei morti, vigila la fanciulla chiamata Móðguðr. Oltre vi è Nástrandir, la spiaggia dei cadaveri, e non lontano si aprono i cancelli di Helgrind, che conducono alla dimora della regina Hel."
Se prima mi chiedevo come cazzo fosse venuto in mente al trio Aldo, Giovanni e Giacomo il famoso sketch "Sono Pdor, figlio di K'mer della tribù dei Pftzer" (o qualche minchiata simile), leggendo le sopra riportate 4 righe non ho avuto dubbi: hanno spudoratamente copiato da Wikipedia, o quanto meno sono finiti sulla voce "Hel", ovvero nella mitologia Norrena, il mondo di Hel, uno dei nove mondi della cosmologia scandinava, la dimora dei morti.
(ovviamente anche questa ultima frase è stata miseramente rubata da wikipedia...)
Cari Aldo, Giovanni e Giacomo...TOUCHE'!