E' passato un pò di tempo dall'ultima volta che ho scritto.
La mia situazione post incidente è nettamente migliorata, l'unica cosa che mi resta da fare è spalmarmi di crema protettiva 50+ da qui fino alla fine dell'estate sulle parti del viso in cui ho la pelle nuova.
Per il resto tutto si è risolto nel migliore dei modi.
Il problema è un altro.
E purtroppo non so nemmeno da cosa derivi.
Mi sento triste, emotivamente suscettibile, stressato e, cosa peggiore, per niente soddisfatto di quello che sto facendo.
Non faccio che lavorare dalle 9.30 di mattina ad almeno le 20.30 e, come se non bastasse, quando esco dall'ufficio non riesco a staccare, sono sempre con il pensiero fisso al lavoro, a quello che devo fare, al fatto che non ho tempo per farlo e che, comunque, non mi sento professionalmente appagato.
In più sono diventato schiavo delle mail (di lavoro, naturalmente) tanto che la sera capita spesso che lascio il computer in ufficio per non cedere alla tentazione di aprire la mia posta elettronica anche da casa e controllare se qualcuno mi ha scritto.
Perché se qualcuno mi ha scritto, è ovvio che devo subito entrare in ansia e mettermi a lavorare anche da casa.
Purtroppo le cose non stanno andando come mi immaginavo.
Sembra strano da dire in un periodo storico in cui tutti si lamentano non tanto per il lavoro che fanno quanto per lo stipendio che prendono: io mi lamento per quello che faccio e non per lo stipendio che percepisco che, anzi, è molto buono.
Ogni mattina che mi alzo dal letto e che esco di casa per recarmi un ufficio...BOOOOM...botta d'ansia e coltre di tristezza.
Voi direte: ma chi cazzo te lo fa fare?
Giusto, ci penso ogni 5 minuti anche io!
Bè, le motivazione sono molteplici:
1- Momentaneamente non ho un altro lavoro (anche se conosco persone con le quali potrei lavoricchiare ogni tanto)
2- i soldi che prendo qui sono parecchi (adesso non pensate a cifre spropositate, ma diciamo che prendo abbastanza)
3- se da un lato c'è la voglia di mollare tutto, dall'altro c'è la voglia di dimostrare di essere più forte di queste difficoltà
4- lavoro in una società i cui due soci sono miei amici e abbandonare significa deludere anche loro (certo, il giorno in cui dovessi decidere di andarmene me ne fotterò di quello che penseranno, però ora che sono in dubbio mi trattiene anche questo).
Insomma, se avete avuto la voglia di leggervi tutto sto popò di roba avrete capito che sono in una situazione piuttosto particolare.
Spero di uscirne presto perché mi rendo conto che sono solo in grado di lamentarmi, di stare in silenzio come se stessi riflettendo su chissà cosa e capita di rado che faccio il cojone come invece avveniva prima.
Le cose sono due: o sto crescendo (male...) o sto diventando una persona pessima.
Pessima per come mi sento, e ancora peggio per come mi comporto.
Sono tornato quasi perfettamente a posto.
Ancora una gobbetta che deturpa il mio splendido naso greco e le labbra ancora gonfie (dentro).
Il mio unico dubbio è: torneranno a posto le mie belle labbra?
Per ora ho due cose dure sia dentro il labbro superiore che quello inferiore e mi danno anche un pò fastidio.
Speriamo bene.
Per il naso, chissà, magari se non torna come prima ricorrerò alla chirurgia estetica!!
EHEHEHEHEH.
Ciao a tutti!
Domenica 11 maggio, ore 22.44, il Sig. Contusoefelice procedeva a velocità moderata lunga via Tiburtina in compagnia della sua amica Negretta quando all'improvviso due ragazzoni di colore sono sbucati da dietro un albero e, di corsa, hanno cominciato ad attraversare la via incuranti del sopraggiungere del povero Contuso.
Per evitare i due pedoni (che va ricordato non attraversavano sulle strisce pedonali) Contuso perdeva il controllo dello scooter e finiva a terra rovinosamente e con la sua faccetta delicata andava gentilmente ad urtare il marciapiede posto alla sua sinistra.
Morale della favola. Il negher che ho "preso" non si è fatto praticamente niente (per fortuna), io mi sono ritrovato con il viso tumefatto (per fortuna è tornato tutto a posto) e la mia amica si è rotta un gomito.
Una bella rottura di cojoni.
Stamattina sono andato dai vigili per risolvere le ultime pratiche burocratiche, per portare i documenti dello scooter e l'assicurazione e per verificare che fossi in regola con la patente e tutti gli altri documenti.
Ora, per dirla tutta dovrei fare causa ai due pedoni ma non ci penso neanche lontanamente perché queste storie legali sono sempre lunghe e pallose da gestire. L'importante è che nessuno si sia fatto troppo male.
Certo, la mia amica ha comunque 25 giorni di prognosi ma a lei ci penserà la mia assicurazione.
Come si dice...tutto è bene quel che finisce bene.
Speriamo che non ci siano complicazioni per la mia amica che è già stata operata giovedì scorso e oggi la rioperano perché si sono accorti che gli hanno messo male il chiodo nel braccio.
Incrociamo le dita.
Legalmente non ci saranno strascichi (così almeno hanno detto i vigili) quindi dovrebbe essere tutto risolto.
E' andata bene. Mi sono preso un bello spavento e adesso per una decina di giorni devo tenere l'occhio sinistro riposato perché ho subito un trauma. Mannaggia ai caschi aperti!!
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/hiroshima-foto/3.html
Perché se queste cose le fanno gli americani vengono giustificate con la scusa della democrazia mentre se le fanno altri Paesi vengono considerate terrorismo?
Certo, sono passati più di 60 anni, e purtroppo ormai ci siamo abituati a questo tipo di immagini.
Eppure, nella storia del mondo, gli americani sono stati gli unici ad utilizzare la bomba atomica a scopi bellici.
La Francia ha sempre fatto esperimenti nucleari, l'Iran minaccia di costruirla, l'Iraq è stato invaso con la scusa delle armi di distruzione di massa.
Insomma, questa benedetta bomba atomica fa tanta paura: e, chissà perché, fa paura soprattutto a chi l'ha usata con scopi ben diversi da quelli prettamente "sperimentali".
Lo so, sono discorsi fatti e strafatti che purtroppo suscitano ancora accese discussioni e infiniti dibattiti.
Io mi limito a dire solo una cosa:
americani cari, troppa gente vi considera ancora i padroni del mondo. Ma state attenti (e non è una minaccia! Chi sono io per minacciare nientepopodimenoche gli USA....) perché tutte le porcate che avete fatto, fate ancora oggi e continuerete sicuramente a fare, se esiste il caro Dio a cui voi bigotti spesso vi rivolgete a sproposito (God Bless America) vi si ritorceranno per forza di cose contro.
Com'è che dice quel proverbio?
Chi semina vento raccoglie tempesta...
Dopo quello che è successo a Verona non servono commenti.
I fatti (secondo me) vanno al di là della politica. Sticazzi se sono dei nazi o dei fasci come dicono i media.
Quello che conta è che 5 figli di papà con le facce da culo se ne staranno per un pochino in carcere.
Dico un pochino perché per come funziona la giustizia in Italia non penso che si faranno più di un annetto di galera, anche se gliene auguro almeno 20.
Il problema per loro è un altro.
Nelle carceri italiane ( e in particolar modo al nord) è pieno zeppo di immigrati e terroni. Le stesse persone che (sempre stando a quello che dicono i media) loro odiano tanto.
Allora se la giustizia italiana non funziona, quella del carcere funziona sempre alla grande.
E quando usciranno dal carcere con il culo sfondato ci penseranno due volta prima di picchiare qualcuno che negherà loro una sigaretta.
Il ricordo sarà troppo "bruciante" per dargli il coraggio di reagire un'altra volta come hanno fatto quella fatidica sera del primo maggio.
Scusate se mi sbilancio, ma un "dovete morire" mi esce proprio dal cuore.
Bastardi di merda.