Quello che sta succendendo in questi giorni mi sta insegnando una cosa semplicissima: mai pregare nel momento del bisogno perché un giorno quelle preghiere potrebbero essere esaudite.
Mi spiego: sono stato 5 giorni a Berlino e tra una visita ad un museo, una birra fresca in qualche pub, un giro a Potsdamer Platz e una foto di rito di fronte all'East Side Gallery, la mia mente tornava continuamente a Roma, alla mia situazione di disoccupato e alle difficoltà che sto riscontrando (tutto nella norma comunque) a trovare lavoro. E la notte, durante quei pochi minuti che passi sveglio prima di prendere sonno, pensavo e ripensavo alla mia vita, a quello che avrei dovuto fare una volta passati quei pochi giorni di relax, e "pregavo" affinché potessi per lo meno avere le idee un pò più chiare.
Il mio maggior problema era quello di capire come "sbarcare il lunario", trovare qualcosa che veramente mi appassionasse, che realmente mi facesse sentire attivo e, non dico felice, ma quantomeno soddisfatto del mio lavoro ogni volta che mi sarei alzato dal letto.
Detto...fatto! Torno da Berlino e nel giro di pochissime ore mi trovo pieno di lavori da fare. Cose fichissime, che speravo di trovare il prima possibile. Cose in cui metti in gioco tutta la tua esperienza, la tua voglia di fare e il tuo desiderio di dimostrare agli altri il tuo valore. E allora, direte voi, ti lamenti? Si...perché come risvolto negativo c'è che di tre lavori che devo fare, 2 si accavallano.
Metteteci in più che entrambe i lavori li devo fare con altrettanti due miei amici e la frittata è fatta.
Ci vorrebbero giornate da 30 ore, ci vorrebbe il dono dell'ubiquità e, soprattutto, ci vorrebbe che le 2 persone con le quali devo lavorare non siano a loro volta amici.
A chi dire di no? Io non vorrei dire di no a nessuno dei due e fare tutto quello che è nelle mie possibilità per svolgere entrambe i compiti, ma siccome i tempi sono strettissimi e riuscire a far combaciare gli impegni di tutti quanti sembra impossibile, io non riesco a raccapezzarci più un cazzo.
Lo so, sono troppo buono...al di la del guadagno economico che verrebbe dal fare entrambe le cose, ci sono di mezzo dei rapporti di amicizia che mi dispiacerebbe andare ad incrinare.
Non so veramente cosa fare. Domani mattina alle 10 devo andare a parlare con uno di loro; con l'altro ho già parlato stasera al telefono e mi ha detto chiaramente che già è difficile far combaciare i nostri impegni, quindi figuriamoci aggiungerne altri e quelli di altre persone ancora.
Che coglioni...
Comunque, passerà anche questa. Non so come, ma passerà...spero solo che passi senza lasciare malumori o rimpianti.
Rimando il racconto della mia vacanza a giorni in cui sarò capace di descrivere con le parole giuste quello che è successo in questi 5 giorni. Per ora mi limito a maledire me stesso per non aver mai voluto studiare il tedesco.
Berlino è una città che ti cattura l'anima, ti fa sentire vivo e ti infonde una forza e un coraggio che altre città non sono state in grado di darmi. Sarà la sua recente storia, sarà quel muro che è caduto così pochi anni fa, sarà quell'odore di vita che si respira in ogni angolo...non lo so cosa può essere stato, l'unica certezza è che l'Italia è una paese di merda (e non mi ci è voluto il viaggio a Berlino per capirlo...lo penso già da parecchio) e in più noi italiani abbiamo quello che ci meritiamo, ovvero un paese "povero" (nel senso dell'educazione civica) come poveri siamo noi che lo abitiamo.
Con la speranza di poter dare alla mia vita la sferzata che merita, dedico questo post alle persone che hanno condiviso con me questi giorni splendidi:
AmicoBello in primis, ovviamente.
Andrea...anche se per le donne rosica un pò troppo (ahahahahah)
Franky..tedesco anomalo che conosce l'italiano meglio di me
Snorr...ma come ti è venuto in mente di trasferirti dalla Norvegia?!?!
Ps: stasera sono triste, come ogni volta che torno da un viaggio in terra straniera...forse è colpa degli applausi che sono scrosciati numerosi non appena l'aereo ha poggiato le ruote sul suolo italico? Per giustizia domani prendo un autobus e mentre sto scendendo alla mia fermata batto le mani all'autista..perché il pilota si e il povero autista sfigato no? Non mi sembra giusto!
Finalmente domani si parte. Era ora...in questo periodo quello che mi ci vuole è cambiare aria, non stare tutto il giorno in casa alla ricerca tragicomica di un lavoro o per lo meno di una qualche attività che io sia capace di svolgere. E andare a Berlino è un vero toccasana.
E in più a Berlino rivedo AmicoBello anche se, grazie alle nuove tecnologie praticamente parliamo tutti i giorni; e sono proprio contento di passare qualche giorno. Ho proprio bisogno di confrontarmi face to face con lui e poi, come mi ha ricordato lui ieri, questo è il nostro primo viaggio insieme dopo la gita di 5° superiore (si, lo so, sembra assurdo che siamo così amici ma non abbiamo mai fatto un viaggio insieme!).
Detto questo, voglio dedicare queste poche righe a noi due e a questi 5 giorni che ci aspettano: tu chiamala se vuoi...
Vado di seguito ad elencare i 5 principali motivi per cui voglio trovare lavoro al più presto:
1- avere un guadagno fisso
2- avere ore della giornata occupate
3- sentirmi utile alla società
4- non sentire le (giuste) lamentele dei miei
5- non dover vedere "L'Italia sul due" e "Uomini e donne"
Su questo ultimo punto mi soffermo volentieri. Stranamente da quando sono in "ferie" non mi era mai capitato di accendere la televisione a quest ora. Al massimo vedevo un tg verso le 13.30 e poi un qualche quiz la sera verso le 19 sempre se ero a casa. Oggi invece mi accomodo sul divano in camera di mia cugina, accendo la tv, prendo il telecomando e comincio a fare zapping.
Rai Uno: miniserie (o fiction...non lo so) fatta con i piedi e noiosa da morire.
Rai Due: Meraviglia delle meravilgie...L'Italia sul due!!! Argomento della giornata (o per lo meno quello che ho beccato io) "La preghiera aiuta a guarire?". Devo aggiungere altro e diventare blasfemo? Immagino che non sia il caso.
Rai Tre: il Tg...e va bene.
Rete 4: Forum...e dico Forum...si si proprio quello condotto da Rita Dalla Chiesa con accanto il grande Bruno Sacchi (chi non lo ricorda ne "i ragazzi delle IIIa C"?) che pur di lavorare in tv fa il portiere della finta aula di tribunale di Forum...a ognuno il lavoro che si merita!
Italia 1: Dragon Ball. Non so voi, ma io non l'ho mai visto e anzi, a dire la verità l'idea di guardare un nano che picchia mostri verdi, con le orecchie tipo dottor Spock, non è che mi entusiasmi molto.
E dulcis in fundo....Canale 5!!! La mitica, unica, inimitabile, inarrestabile Maria De Filippi con Uomini e Donne. E adesso finalmente lo dico; ai tempi dell'università ho avuto la fortuna (e il piacere) di frequentare un numero ragguardevole di ragazze (ehhhh, cari bei vecchi tempi!!) e vi assicuro che salvo rarissimi casi, tutte e sottolineo TUTTE avevano un appuntamento fisso quotidiano: Uomini e Donne.
Ora, voi potreste anche pensare che fossi solito accompagnarmi a ragazze dal QI di uno stercorario, ma vi assicuro che non è così! Non so per quale maledetto motivo ogni ragazza in età post adolescenziale (lo ripeto per dovere di cronaca, salvo RARISSIMI casi...) è attratta da questo programma di merda. Forse la risposta è contenuta nel terzo mistero di Fatima!
Poi quando succede come oggi che, finendo accidentalmente su questo canale, vedo come tronista un palestrato 45enne brizzolato vestito come Costantino "Old School", bè, allora ho proprio pensato che le cose sono due: la tv continua a fare più danni dell'uragano Katrina, e devo trovare un nuovo lavoro il prima possibile.
Mai scrivere un post di ritorno da una festa in cui (grazie a conoscenze mirate) non paghi le consumazioni.
E' notte. Non una notte particolare, ma una notte come tante altre. Cose a cui pensare, persone da riportare alla memoria...insomma una di quelle notti in cui, a differenza di quello che diceva quel coglione di Ligabue, ti viene voglia di stare da solo e pensare. A cosa? E chi lo sa, però l'importante è che ogni volta che ci viene in mente di pensare a qualcosa, questo qualcosa abbia un senso.
In fin dei conti cos'è la vita? Ci pensavo stasera. E' un susseguirsi di cose apparentemente inutili che poi inutili non sono...e un susseguirsi di cose apparentemente importanti che poi importanti non sono.
La vita è così...un continuo passare di secondi, minuti, ore, anni...il tutto senza un senso.
Oggi, 16 gennaio 2008, festeggio il primo mese di astinenza dal fumo.
Astinenza...diciamo che ogni tanto qualche tiro ci è scappato e, in situazioni di emergenza etilica, anche qualche sigaretta intera; però sono soddisfatto lo stesso perché ho resistito allo stimolo di riprendere anche sotto le mega mangiate di Natale e dopo la super nottata di capodanno.
Voglio essere onesto: non mi sento assolutamente un ex fumatore e, quando qualcuno me lo chiede, non dico mai che ho smesso di fumare ma risposndo che ho ridotto drasticamente il numero di sigarette. Infatti, dire che ho smesso di fumare sarebbe una bugia. Comunque sia, oggi ho fatto qualche calcolo, tanto per darmi forza e continuare su questa strada.
Per uno come me che fumava 15/20 sigarette al giorno, 31 giorni senza comprare sigarette significano: 450/500 sigarette non fumate, più o meno 25 pacchetti non acquistati e di conseguenza 90 euro risparmiati...e non è poco!(considerando però che c'è stato Natale di mezzo, queste statistiche sono da considerarsi ampiamente al ribasso!!)
Sommando tutti i tiri che ho fatto e le sigarette che ho fumato in quest ultimo mese, sono arrivato si e no a 15 sigarette (dai, per essere di manica larga diciamo 20), quindi, anche se fondamentalmente non ho smesso di fumare, quantomeno ho ridotto il consumo di nicotina ai minimi storici!
E speriamo che continui così!
Sarà l'ora, o forse la tremenda voglia di fumare che da un paio d'ore mi sta mandando fuori di testa (e per fortuna che in casa non c'è niente di commestibile sennò mi attaccherei al cibo come un orso polare appena uscito dal letargo), sarà l'insonnia che ormai mi perseguita da 5/6 giorni...insomma, il perché non lo so, ma ho cambiato la foto del mio account splinder.
Ho pensato che ci fosse bisogno di dare una rinfrescata al mio blog, forse per celebrare l'avvicinarsi del suo primo compleanno o l'arrivo del 2008.
Comunque, anche questa cazzata mi da il senso di un nuovo inizio: migliore del precedente e, comunque sia, sempre meritevole di essere vissuto al massimo.
Tanto, per la cronaca, ancora niente lavoro né contatti interessanti!
Che dire, succede a tutti di avere periodi di merda, per un motivo o per un altro; attimi in cui sembra andare tutto storto, periodi in cui vorresti chiuderti a riccio e lasciare che il tempo passi sperando che le cose si sistemino da sole. Ma lo sappiamo tutti che non è così.
Oggi è stata una giornata pessima: il mio umore è sotto terra, di lavoro neanche l'ombra e anche Easyjet si è messa contro di me con una mossa a dir poco amara! La settimana prossima parto per trascorrere 5 giorni a Berlino in compagnia di Amicobello, con la speranza di ritrovare un briciolo di serenità e per passare un pò di tempo con l'unica persona (forse) in grado di farmi vedere il lato bello delle cose anche laddove sembra non esserci; ma cosa mi vanno a combinare questi simpaticissimi della Easyjet? Cancellano il mio volo di ritorno! Per la cronaca, ho dovuto anticipare la partenza di 24 ore (e la cosa mi rode un pochettino).
La cosa peggiore è che dopo un'intera giornata passata su internet avrei voglia di stare con la gente, vedere facce nuove, facce vecchie, facce da culo...insomma, semplicemente facce! Ma i miei amici, che invece hanno un lavoro che li porta a star fuori casa tutto il giorno, sono ancora stanchi e provati dal duro week end e da questo maledetto lunedì.
Devo lasciarmi abbattere? Diciamo di no, ma vi assicuro che in giornate come quella di oggi non riesco proprio a vedere all'orizzonte il giorno del mio riscatto. E intanto il mio umore sta sempre peggio.
Come previsto, il fatto di non lavorare più e il non dover stare ore e ore in un ufficio mi ha fatto automaticamente allontanare dal blog.
Che si dice di nuovo? Qui nulla. Sono alla ricerca di un'occupazione fissa perché, anche se paradossalmente questo mese prenderò l'equivalente di due mesi di vecchio stipendio, non è detto che andrà sempre così. In più sono anche alla ricerca di una casa. Ebbene sì, dopo 2 anni nello stessa appartamento sento troppo forte l'esigenza di andare a vivere in una situazione un pò più tranquilla, con meno persone e nella quale potermi gestire in maniera più indipendente. Domani ore 20 appuntamento con la padrona di casa...e speriamo bene!
Sembrerà strano, ma dopo soli 6 giorni di inattività mi sento già le palle piene (scusate l'eufemismo...) ma sapete cos'è? Mandare curriculum è una rottura di palle, i lavori che sto facendo extra mi impegnano poco tempo (anche se sono pagati "profumatamente") e tutto il resto della giornata lo passo cercando di trovare luoghi di lavoro consoni alle mie (poche) capacità.
Una sola cosa è certa: tutto cambierà dal prossimo 16 gennaio quando CollegaFaina si ritroverà solo causa partenza della ragazza per l'Erasmus e siccome è proprio con lui che devo fare la maggior parte dei lavori, ho come il leggero presentimento che staremo spesso insieme!
Va be, torno alla mia occupazione "preferita"...ci sentiamo presto sempre su questi schermi!
Chi mi augura buona fortuna?