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martedì, 27 novembre 2007

La mia vita in pillole.

Eccomi qua, dopo qualche giorno di silenzio.
La settimana sarà molto dura quindi presumibilmente sarò quasi del tutto assente su queste pagine!

In compenso il week end è stato fenomenale: mi sono venuti a trovare Thanos e Anthony, due miei amici dell'Erasmus che non vedevo rispettivamente da 3 anni e mezzo e 2 anni e mezzo.
Per questo è stato incredibile quando li ho visti uscire dall'aeroporto.

Thanos è arrivato venerdì sera. Con la mia macchinina sono arrivato a Ciampino e quando l'ho visto mi è sembrato che fossero passati solo pochi giorni dall'ultima volta che eravamo stati insieme e invece era, se non ricordo male, il 20 maggio del 2004 ed eravamo alla fermata degli autobus di Vaasa.
Appena arrivato, dopo diversi calorosi abbracci abbiamo cominciato a parlare ininterrottamente fino a che il tasso alcolico non ha cominciato a salire vertiginosamente.
Dopo una breve (ma intensa) sosta a San Lorenzo per incontrare i miei amici e per tracannare innumerevoli birre ci siamo diretti a Rialto dove abbiamo passato una serata divertentissima e alcolizzatissima.

La mattina dopo ho ripreso la mia cara quattro ruote e siamo tornati a Ciampino per andare a prendere Anthony.
Rivederlo è stato particolarmente emozionante perché in Finlandia era senza dubbio il mio migliore amico, la persona con cui ubriacarsi fino a stare male ma allo stesso tempo con la quale fare discorsi molto belli e profondi, nonostante le ovvie difficoltà ad esprimersi in una lingua che non era la nostra.
Con lui ci eravamo già visti in altre due situazioni: a Londra nel novembre del 2004 e a Roma nel maggio del 2005.
Da allora solo chattate e mail, che sicuramente hanno aiutato ad accorciare notevolmente le distanze.

Il pomeriggio lo abbiamo passato in giro per la città, anche perché per Thanos questa è stata la prima volta in territorio italico, quindi, sotto un acquazzone tropicale, gli ho fatto vedere alcune delle meraviglie di Roma.

La sera, aperitivo a casa di AmicoRock insieme ad AmicoRegista, poi festa a casa di alcune amiche e poi Loft.
Unico inconveniente: quel tirchio di Thanos per risparmiare aveva preso il volo di ritorno con partenza alle ore 10.
Morale della favola: siamo tornati a casa alle 6 e alle 7.45 ci siamo svegliati per tornare all'aeroporto.
Non vi dico come minchia stavo!

Alle 9.30 ero di nuovo sotto le coperte e mi sono fatto tutta una tirata fino a che, alle 13, Anthony non è entrato in stanza e ha cominciato a prendermi a schiaffi per farmi alzare.
E siamo stati così, fino alle 16.30 a parlare, a bere caffè, a ricordare le sbronze e le serate finlandesi, a raccontarci dubbi, paure e incertezze del futuro.
Salutarlo all'aeroporto è stato abbastanza triste perché vedere le facce delle persone con cui ho passato i sei mesi più belli della mia vita ha fatto aprire un cassetto dei ricordi così pieno e così bello che ogni volta quasi mi travolge.

Sentimentale?
Bè, forse si. Ma che ci posso fare se quelli sono stati senza dubbio i sei mesi più tranquilli, divertenti e rilassanti che io riesca a ricordare?

Comunque anche questo meeting è andato. Adesso non resta che riuscire a trovare tempo per organizzarne un altro il prima possibile, approfittando anche del trasferimento di Carlos (un ragazzo messicano) a Barcellona dove dovrebbe stare per un paio di anni.
Che cazzo, adesso che sta qui "in zona" sarebbe vergognoso se non riusciamo a beccarci!

Per il resto niente di nuovo bolle in pentola, se non che la prossima settimana sarò dal 4 all'8 a Milano perché BabboContuso si opera e vado su per fargli compagnia.
(Per la cronaca, niente di grave...o meglio, siccome mio padre da buon medico ipocondriaco qual è si fa gli esami una volta ogni tre mesi, si è accorto in tempo del sopraggiungere del "male" e quindi l'operazione lo porterà ad una perfetta guarigione).
Anche se andrò su per motivi familiari dormirò da AmicoPunk, di conseguenza non mancheranno aperitivi e serate in sua compagnia.

Va bè ragazzi, adesso è veramente ora di tornare a lavoro.
Ve l'ho detto, no, che mi aspetta una settimana di merda?
E allora, che merda sia!
postato da: contusoefelice alle ore novembre 27, 2007 12:49 | link | commenti (1)
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venerdì, 23 novembre 2007

Benedetti software

Pur mancando la mia foto, ecco secondo il sito myheritage.com a chi dovrei somigliare io....







A questo punto aggiungerei un bel MAGARI!
postato da: contusoefelice alle ore novembre 23, 2007 14:44 | link | commenti (7)
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Fastidio...

Periodo molto strano questo.
Sono di umore altalenante e tutto intorno (soprattutto a lavoro) si respira un'aria strana.

In questi giorni non ho avuto voglia di scrivere e forse non ne ho tuttora, ma siccome mi fa tristezza vedere che il mio blog non è aggiornato da 3 giorni, ho deciso di buttare giù 2 righe.

Per parlare di cosa?
Non lo so di preciso. Si potrebbe parlare di milioni di cose; basta aprire il giornale e leggere una qualsiasi delle oscenità che succedono introno a noi tutti i giorni e poi commentarle. Ma servirebbe a qualcosa?
Forse a costruirsi una coscienza, a ragionare e comprendere, ma onestamente in questo periodo non ne ho voglia.
Mi riesce molto più semplice generalizzare, dire frasi scontate e sparare a zero su tutto e su tutti.

Però qualcosa di poisitvo c'è: ieri mi è stata detta una cosa molto bella.
Parlando con una mia AMICA, tra le tante cose belle che mi ha detto c'è ne stata una in particolare che mi ha colpito.
"Contuso, tu mi piaci e mi sento molto serena quando sto con te perché sei una persona umile".

Umile? Si, ho sempre cercato di esserlo e visto che qualcuno finalmente mi conferma che l'umiltà è una delle caratteristiche che riesco a mettere in mostra, sono molto contento.
Adesso non mi resta che ritrovare un pochino di quella serenità persa chissà per quali strani motivi in questi ultimi giorni e poi potrò tornare a sorridere come piace a me.

Intanto stasera arriva il mio amico Thanos e domani ci raggiungerà anche Anthony per un week end all'insegna dei bei ricordi.

E buona serata a tutti.

postato da: contusoefelice alle ore novembre 23, 2007 13:46 | link | commenti
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martedì, 20 novembre 2007

Gratta che ti passa.

Ho appena ricevuto uno dei regali più fichi del mondo...
a parte l'utilissimo Tucano (giacca pantaloni antipioggia per quando si va in scooter), i miei colleghi mi hanno regalato 20 gratta e vinci (vista la mia malattia per le scommesse calcistiche e il gioco d'"azzardo" in generale).
Detto questo, al di la del crampo alla mano che mi è venuto per grattare tutte queste schede, il bottino finale non è stato affatto male: 50 euro divisi in diversi premi da 10 e 5 euro.
Certo, se ci pensate a che truffa che sono sti cosetti, si capisce perché non conviene spenderci troppi soldi: su 20 schede solo 5 erano vincenti.

Comunque, il regalo è stato graditissimo, e considerando che stasera dovrò offrire un giro di birra ai miei amici, 50 euro fanno decisamente comodo!

Per il resto la giornata è corsa via senza troppi impicci.
Qualche lavoretto, qualche telefonata di parenti e amici, mail e sms e in più alle 15 festicciola organizzata in agenzia a base di profitteroles e torta sacher.

Stasera appuntamento alle 19.30 a San Lorenzo per incontro pre-concerto e bevuta in allegria.

va be, sono le 17.40 e fra poco è ora di tornare a casa, quindi mi rimetto mestamente a lavoro nell'attesa di uscire e andare a riscuotere.

Ciao a tutti.


PS: mamma mia, la tentazione di prendere altri 10 gratta e vinci anziché riscuotere il bottino è veramente alta!
Resisterà il nostro eroe!?!!?



postato da: contusoefelice alle ore novembre 20, 2007 17:43 | link | commenti (8)
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lunedì, 19 novembre 2007

Di case, di anni e di vita.

Comincia un'altra settimana, sempre alla ricerca di me stesso, di una stabilità (sentimentale??? e professionale) e in più alla ricerca di una nuova casa.
Ebbene si: scongiurata momentaneamente la possibilità di andare all'estero (vedi alla voce "Contuso e i nuovi problemi con i denti") mi accontento di dare una svolta alla mia vita cambiando casa.

Adesso, i fatti sono pressappoco i seguenti:
arrivato alla soglia dei 28 anni (a proposito, domani è il mio compleanno) ho deciso che, senza nulla togliere ai miei 3/4+1 compagni di casa, ho bisogno di avere più spazi per me. E' per questo che, approfittando della decisione di CuginoMinime di abbandonare il tetto "familiare" per andare a vivere con un suo amico, ho preso la palla al balzo e ho annunciato che anche io, con l'avvento del 2008, leverò le tende.
Il progetto iniziale era quello di cercare un monolocale, ma visti i prezzi scandalosi di Roma mi sa che opterò per dividere la casa con AmicoPanda, da poco traferitosi a Roma.

Per ora sta occupando il monolocale di una nostra amica che è partita per l'India per girare un documentario (quella della festa di cui ho parlato la scorsa settimana), ma siccome a metà gennaio lei tornerà, AmicoPanda si troverà di nuovo in mezzo ad una strada: ed è qui che entro in gioco io.
Trovare un appartemento con due camere, da un primo rapido giro in un paio di siti, non sembra operazione impossibile, quindi in questi giorni mi armerò di santa pazienza e comincerò a fare telefonate a destra e a manca per trovare il prima possibile un posto dove andare.

Per la zona non ho particolari preferenze, ma sono decisamente attratto da Casalbertone per diverse ragioni:
1 - i prezzi sono ancora accessibili
2- nella stessa zona abitano un paio di amici miei
3- è vicino sia alla tiburtina che alla prenestina, quindi è vicinissimo sia al Pigneto che a San Lorenzo (zone di Roma che frequento assiduamente)
4- è "vicino" alla stazione Termini (caratteristica fondamentale per AmicoPanda che tutte le mattine deve prendere il treno per andare a lavoro)
5- è una zona apparentemente tranquilla.

La ricerca non sarà facile ma conto di portarla a termine prima delle vacanze di Natale, in modo tale da tornare direttamente dalle feste con una nuova casa da riempire con le mie cose, da sistemare, da vivere.

Intanto (come ho già accennato) domani è il mio compleanno. Ad essee onesti non è che mi interessi molto, visto e considerato che non mi è mai piaciuto festeggiare, ma siccome suonano i Klaxons all'Alpheus, con la scusa della celebrazione dei 28 anni dalla mia nascita, abbiamo deciso di andare.
Ma le celebrazioni vere e proprie si terranno il prossimo week end con l'arrivo di Thanos e Anthony, due carissimi amici conosciuti ormai 3 anni e mezzo fa in Erasmus: certo, il mio compleanno è stato solo un banale pretesto per chiedere a due amici che nn vedo da un sacco di tempo di venire a Roma, ma ha funzionato!!

Ok, torno a lavoro e chissà, magari ci sentiamo più tardi!

Buon lunedì a tutti!
postato da: contusoefelice alle ore novembre 19, 2007 12:38 | link | commenti (1)
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mercoledì, 14 novembre 2007

Bella la vita, eh?

E' frustrante avere la conferma che una persona che ricopre un ruolo più importante del tuo, che lo fa da molti anni, che ti paga lo stipendio e che quando torna a casa non deve pensare a come gestire i soldi che ha (o meglio, a come far quadrare i conti...) sia in realtà un'emerita ignorante.

Non sono mai stato troppo ambizioso nel senso "negativo" del termine, ma con esempi come questi ho la conferma che se non hai le spalle coperte, se non sei "figlio di..." o "moglie di..." ecc. ecc. è inutile esserlo: è inutile che stai a sbatterti tutta una vita per cercare di arrivare dove non arriverai mai.
Io sono felice del mio lavoro, lo faccio con passione e con attenzione e anche se a volte ci sono periodi morti o quello che c'è da fare non è molto stimolante, me ne frego: continuo a farlo sapendo che il bello deve sempre venire.

In questi giorni stiamo lavorando su qualcosa di creativamente stimolante, le idee ci sono, i capi sono contenti del mio lavoro e quando la sera torno a casa, anche se magari sono stato in ufficio fino alle 20, sono contento e soddisfatto di me.
Poi arrivano giornate come quella di oggi che vanno alla stragrande fino a che la lettura di un semplice testo di presentazione ti fa capire che in realtà la vita lavorativa per quelli come me (che non sono "figli di..." o "mariti di...") è comunque un'amarezza!

Brevemente questi sono i fatti:
il mio lavoro, tra le altre cose, consiste anche nel controllare che i testi scritti dalle account per la presentazione di un lavoro ai clienti non contengano errori, refusi, "ha" senza "h", doppi spazi, isomma cose così.
Oggi una account mi porta uno di questi testi di presentazione chiedendomi appunto di dare una controllata anche se erano stati già rivisti da lei, e sottolinea più volte che non posso categoricamente cambiare una virgola di quello che c'è scritto al suo interno, se non appunto controllare che non ci siamo errori di trascrizione.
Fin qui niente di male, ci mancherebbe pure, tanto che con questa collega abbiamo cominciato a scherzare sull'inutilità di questo mio lavoro: se l'avete riletto, controllato e se non posso cambiare le frasi che secondo me sono scritte male, che cazzo me lo fate guardare a fare?
Ma si scherzava, ovviamente.

Poi leggo le prime 5 righe.
Pelle d'oca...
Una delle nostre cape aveva redatto quel testo in un italiano che definire pietoso è un complimento.
E io dovrei tacere e non dire che è vergognoso presentare un testo scritto in quel modo?
Si. Ma non è che dovrei...DEVO!
Allora con l'accoutn abbiamo cercato di escogitare un modo carino e poco offensivo per apportare delle correzioni (cosa che l'account aveva già provato a fare senza successo).
Risposta del capo: se ho scritto così è perchè in italiano si scrive così!
E se lo dice lei c'è da fidarsi....(sono ironico, sia chiaro!!!)

Ecco, adesso, lei è ricca sfondata, si vanta di non aver mai rifatto un letto in vita sua, pensa solo allo shopping e a ste cazzate qua, e in più ha il coraggio di affermare che sa scrivere.
Adesso, non perché la cura per la lingua italiana è il buon 90% del mio lavoro, ma se io ti dico che come è scritto quel testo fa pena, pensi che lo sto facendo per smerdarti o per evitare che il cliente leggendo quello che tu (brutta stronza ignorante capra che non sei altro) hai scritto si faccia una sana risata alle NOSTRE spalle?

Io so solo che sono contento della mia "umile" posizione di dipendente precario ma con delle capacità testate sul campo, e trovo insopportabile che lei si senta un genio nel lavoro che fa perché dall'alto del suo ruolo pensa di poter fare quello che vuole.
Allora sapete cosa vi dico?
Se perdiamo questa gara perché il cliente si sganascerà dalle risate quando legge quel testo e penserà che nella nostra agenzia abbiamo assunto delle scimmie per risparmiare, bè, allora a quel punto me la farò io una grassa risata: in fin dei conti il mio stipendio rimarrà lo stesso sia che vinciamo che se perdiamo.


postato da: contusoefelice alle ore novembre 14, 2007 17:15 | link | commenti (5)
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martedì, 13 novembre 2007

Contuso e sereno.

Non credo agli oroscopi, questo ci tengo a precisarlo, ma siccome vivo con mia cugina che compra un paio di riviste in cui non mancano rubriche sulla lettura degli astri, mi è capitato di dare un'occhiata al segno dello scorpione: sarà un caso ma mi sento una bomba proprio come dice il mio oroscopo.
Ovviamente si tratta di una coincidenza, ma meglio così no?

Già ieri che mi ero svegliato pieno d'ammmmore avevo avuto il sentore che avrei avuto dei giorni molto sereni e rilassati, e la cosa sta continuando anche oggi.
Se non fosse che mi sono svegliato svariate volte dalle 7 in poi perché ero convinto che non avrei sentito la sveglia (come se arrivare tardi a lavoro fosse un problema...), oggi sarebbe la giornata perfetta.
Il lavoro va a gonfie vele, i capi sono entusiasti di una mia proposta creativa e stasera posso uscire con gli amici senza preoccuparmi della quantità di alcol che vorrò ingerire perché ieri era l'ultimo giorno di antibiotici.
Certo, questo non vuol dire che mi devo ubriacare, ma almeno sono libero di bere o meno a seconda di quello che mi andrà di fare e nono perché dei maledetti medicinali me lo impediscono!

E stasera, se il lavoro non mi costringerà a rimanere in ufficio fino ad orari improponibili, mi armo di scarpe da corsa, pantaloncini e felpa e mi vado a fare una bella sgambettata in giro per il quartiere, alla faccia del freddo.

Adesso, considerando che sono solo le 15 un pochino di tristezza mi viene a pensare che devo stare almeno altre 3 ore e mezzo qua dentro, ma non permetterò a questa tristezza di prendere il sopravvento e mi godo questi momenti di pura serenità che stanno inondando la mia vita, alla faccia dei momenti brutti che ci sono stati in passato e di quelli brutti che (ahimé) volente o nolente arriveranno!

E con un augurio di una giornata serena, vi saluto e vi mando un bacio!

postato da: contusoefelice alle ore novembre 13, 2007 15:01 | link | commenti (3)
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lunedì, 12 novembre 2007

Never fall in love again!

Eccomi qua, di nuovo nel mio ufficio, apparentemente uguale a 5 giorni fa ma in realtà con un dente di meno!
Ormai ho fatto il callo a quello che mi succederà nei prossimi mesi, e anche se il fatto di dover frequentare spesso uno studio dentistico non era proprio la mia massima aspirazione, me ne sono già fatto una ragione.

Intanto il mio bel faccino sto tornando lentamente al suo aspetto naturale: il gonfiore sta scomparendo, riesco a mangiare di tutto senza dover utilizzare solamente la parte sinistra della bocca e non sento quasi più fastidio.
Anche per quanto riguarda gli antibiotici, siamo arrivati all'atto finale: stasera prendo l'ultimo e poi me ne starò bello tranquillo per altre due settimane, quando sarà ora di togliere anche l'altro dente.

Ma torniamo a noi.
Il lungo week end a Contusolandia è andato come previsto: nonostante non ci fosse pressoché nulla da fare, io e i miei amici ce la siamo ugualmente spassata.

E oggi, di nuovo a lavoro dopo 4 giorni di riposo, mi sento proprio una bomba.

Poi non so perché ma mi sono svegliato con una tremenda voglia di innamorarmi: era veramente da troppo tempo che non succedeva e l'esperienza mi insegna che devo tenerla a freno perché ogni volta che mi sento così finisce che mi attacco come una cozza alla prima persona che mi da un pochino più di spago, così, giusto per il gusto di mettermi in gioco.
Il fatto però è che questa volta ho le idee ben chiare di come dovrebbe essere la persona che vorrei al mio fianco, adesso tutto sta a trovarla. O meglio, tutto sta ad aspettare che quel tipo di persona arrivi.
Arrivera? Non arriverà?
E chi lo sa, io onestamente ci spero perché ho proprio voglia di condividere qualcosa con qualcuno, mi sento pronto e sereno.
Ma questa voglia durerà o non durerà?
Anche qui l'esperienza mi viene in aiuto.

Nelgi ultimi anni la voglia di una "compagna" stabile ha avuto vita breve per mille differenti motivi, quindi non mi illudo e prendo le cose così come vengono, senza aspettarmi granché soprattutto da me stesso.

Ma come si dice: finché dura fa verdura, quindi mi godo questa bella sensazione.

E nel frattempo torno al mio lavoro!

postato da: contusoefelice alle ore novembre 12, 2007 15:07 | link | commenti (5)
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giovedì, 08 novembre 2007

Dio non è tanto buono con me.

Le giornate come quella di oggi hanno un solo appellativo: giornata di merda. La cosa positiva è che tutta la "merdezza" è facilmente riconducibile ad un solo avvenimento: la visita dal dentista.


1 - Mi ha estirpato un  dente del giusizio grosso come un sasso di Matera e da pochi minuti è finito l'effetto dell'anestesia: Signore Gesù, sento un dolore atroce ma stringo i DENTI (ahahahahaha) e vado avanti!


2 - Il suddetto dente, nella sua lenta (e purtroppo indolore, altrimenti me ne sarei accorto in tempo) ma costante ricerca di uno spazio in cui insinuarsi ha causato danni all'arcata superiore che, o me li tengo o li correggo mettendomi l'apparecchio (cosa che ovviamente farò: meglio il ferro in bocca adesso che problemi maggiori dopo)


3 - Sarò sotto antibiotici per 5 giorni, il che vuol dire che anche se sabato torno a Roma per la festa non potrò bere neanche un goccetto; tutti si divertiranno e mi escluderanno dal divertimento...però a pensarci bene, mi ci devo abituare visto che da gennaio avrò del ferro sui denti e verrò additato come NERD! ahahahahahah 


Va bene. Non ho altro da aggiungere. Vado a prendere un anti dolorifico che sennò fra poco sbatto per terra dal dolore. Ciao a tutti!

postato da: contusoefelice alle ore novembre 08, 2007 15:29 | link | commenti (5)
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martedì, 06 novembre 2007

Contusolandia o Roma...questo è il problema!

Bè, giornatina moscia oggi.
Non ho niente di interessante da scrivere anche perché non è che da ieri abbia fatto granché.

Oggi in ufficio giornata tranquilla. Giusto un paio di riunioni e un paio di lavoretti veloci.
Domani sarà il mio ultimo giorno di lavoro per questa settimana visto che giovedì devo essere a Contusolandia perché ho un appuntamento con il dentista. Ne approfitto per farmi l'ortopanoramica, raccattare tutte le carte e scartoffie varie in modo tale che quando (e se...) dovrò tornare dal dentista potrò farlo direttamente qui a Roma senza dover tornare ogni volta dalle mie parti.

Per il week end sono ancora indeciso sul da farsi.
Sicuramente tra giovedi e venerdi avrò modo di rivedere tutti i miei amici (salvo complicazioni post-dentista), ma il vero problema è per sabato.
Le opzioni sono due: o andare a cena da AmicoCola e dalla sua ragazza insieme a Cuginquilina, a Schiavodellammore (anche detto Fenian) e a Kappa (anche detto Perfectlybroken), oppure prendere il treno e tornare a Roma per andare ad un festone organizzato da una ragazza che vuole salutare tutti prima di partire per l'India, dove per un mese e mezzo sarà impegnata nelle riprese di un documentario sul fiume Gange.

Il fatto è che le ultime due volte che i miei cari amici Contusolandesi si sono incontrati per fare queste cene, è sempre finito che rimanevano fino alle 5 di mattina a giocare alla PlayStation o alla Wii.
Senza nulla togliere alla PS e alla Wii, onestamente la prospettiva di un sabato sera così un pochino mi spaventa.
Sarà che (per fortuna) non sono più attratto da questi giochi, sarà che ho sempre voglia di stare in mezzo alla gente, sarà quel che sarà ma stare dentro casa a giocare proprio non mi va.

Alternative?
Non ce ne sono poichè AmicoBello si gode il suo Erasmus in Germania e AmicoRiccio mi ha già detto che sabato sera a mezzanotte DEVE CATEGORICAMENTE andare a prendere la sua pulzella alla stazione. Tradotto: sabato sera non farà nottata con me (mi sembra anche giusto!!!).

Comunque, siccome ho ancora 3 giorni per pensarci, rimando la scelta all'utimo minuto. Per non rischiare mi sono fatto mettere in lista per la festa qui a Roma, male che va entrerà qualcun altro con il mio nome.
Invece per la serata cena/PS-Wii, mi dispiace per i miei amici (soprattutto per AmicoCola che non vedo mai) ma è più forte di me, proprio non riesco a metterla tra "le cose da fare".

Va bè, per fortuna che non avevo niente da dire, sennò chissà quanto cazzo scrivevo!!!
Direi che è ora di andare a casa!
A domani!
postato da: contusoefelice alle ore novembre 06, 2007 18:20 | link | commenti (4)
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