Spero che tornando in ufficio ritrovi anche la voglia di scrivere sul blog. Per ora non ne ho molta e non mi va di dilungarmi nel racconto delle vacanze.
Per soddisfare la curiosità dei miei lettori dico solo che sono andate alla grande...non appena i miei amici metteranno le foto su flickr ve le linkerò...
Ah dimenticavo...ho conosciuto una ragazza francese a Lisbona, ci siamo lasciati i contatti messenger e ieri mi ha detto di aver comprato il biglietto aereo per Roma per il week end del 7 settembre. Dire che mi fa piacere è poco!
A presto cari!
Ciao carissimi e affezionatissimi lettori del mio blog, scrivo molto rapidamente per salutare tutti e augurare buone vacanze a tutti voi!
Io parto domani mattina, oggi al lavoro non c'è una mazza da fare quindi a breve me ne andrò...
Stasera cena in giardino per salutare gli amici che restano a Roma poi domattina via verso l'aeroporto destinazione Madrid.
Questo blog presumibilmente non verrà aggiornato fino al prossimo 3 settembre, anche se c'è sempre la possibilità che quando torno a Contusolandia avrò voglia di scrivere ogni tanto.
Buone vacanze ancora a tutti...io non mancherò di divertirmi!
Per rispetto delle persone credenti che potrebbero passare a leggere il mio blog, mi astengo dallo scrivere bestemmie e smadonnamenti vari.
Mi limito ad un semplice ed educato
MI SONO ROTTO I COGLIONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!
Sento il bisogno di urlare e prendere a pugni qualunque cosa mi si trovi davanti.
Devo uscire il prima possibile da questo posto, respirare profondamente e mettere a riposo il cervello prima di rientrare qui domani mattina, per l'ultimo merdoso e maledetto giorno di lavoro.
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!
Mi devo alzare un attimo dalla sedia, uscire a farmi un giro altrimenti rischio di mandare a fare in culo qualcuno, capo compreso.
Ciao.
Ancora due giorni e si va in ferie...quasi non mi sembra vero!
Nel frattempo un mio collega (l'unico altro maschio rimasto oltre a me in questa agenzia) si è beccato qualcosa che mi fa molto pensare ad un virus intestinale: vomito, febbre alta e cagarella!!!
Ieri, in un breve ma intenso scambio di short messages, l'ho apertamente minacciato di morte nel caso in cui dovessi stare male prima delle tanto attese ferie e soprattutto della tanto attesa partenza (e permettetemi di toccarmi i gioielli di famiglia nel tipico gesto scaramantico tanto caro a noi italiani!).
Sempre ieri, nel pomeriggio, mi sono sentito con due dei miei tre futuri compagni di viaggio i quali si stavano beatamente scaldando e rilassando al sole del sud Pontino, e non vi dico quanto ho rosicato: io qui in ufficio insieme ad altre 4 persone e loro lì, a crogiolarsi nell'ozio più totale...
Poi ci sono i clienti...eh si, alcuni di loro non ci pensano proprio ad andare in ferie!
E infatti 5 minuti fa un nostro importante cliente ha chiamato per commissionarci un lavoro che deve essere completato entro stasera: ma io dico, siete proprio un branco di stronzi!
Ma come vi viene in mente l'8 di agosto a pretendere tutta questa rapidità?
Però come si suol dire...il cliente ha sempre ragione, e così sia!
Non mi resta che salutarvi e rimandare a più tardi la scrittura di un post un pò più interessante, sempre se ne avrò voglia!!!
In questi giorni penso molto al mio passato.
E in particolare a come passavo l'estate quando ero più piccolo e non dovevo stare chiuso in un ufficio fino a quasi metà agosto.
Al di là del fatto che per ogni adolescente (o bambino) le vacanze estive sono il momento più bello di tutto l'anno, quando ripenso alle mie mi sento particolarmente fortunato.
Fino a qualche anno fa avevamo una casa in campagna a due passi da Contusolandia nella quale ci ritiravamo da giugno a settembre e ogni giorno c'era una scusa buona per invitare qualcuno a cena, fare barbecue, feste ecc ecc.
Ma il top era andare in vacanza in Calabria, dove abbiamo una casa al mare.
I motivi per cui andare lì avevano (e non vi nascondo che hanno tuttora) un sapore speciale erano molti:
innanzi tutto avevo l'occasione di stare con i parenti da parte di mio padre che vedevo molto meno rispetto agli altri parenti (ovviamente più che gli zii, i cugini, che hanno il più grande 2 anni più di me e il più piccolo uno in meno) e poi perché in quel posto regnava veramente una sorta di "anarchia familiare".
Potevo fare cose che a casa non mi erano permesse (per esempio, la prima volta che sono andato a ballare dopo cena è stato proprio in Calabria, avevo 14 anni e ho avuto il permesso perché la discoteca si raggiungeva a piedi e perché c'erano i miei cugini), stavo sempre insieme ai miei coetanei, andavo in spiaggia da solo (tanto ci volevano 2 minuti a piedi), potevo andare a pesca quando volevo (cosa che da piccolo mi piaceva tantissimo) e soprattutto potevo stare sempre in giro con amici da ogni parte d'Italia che venivano a passare la loro estate lì.
Crescendo ovviamente sono cambiati i miei interessi, ma il piacere che provo ogni volta che torno nella mia casa in Calabria è sempre lo stesso.
Il massimo è stato raggiunto nell'estate del 2001 quando, insieme al mio amico Riccio, decidiamo di fare le vacanze con i miei cugini che vivono (o meglio vivevano) in Calabria e alcuni loro amici, che io ovviamente già conoscevo.
Dopo essere stati 10 giorni a Malta ci fermiamo altri 10 giorni nella mia casa al mare.
Una strana congiunzione astrale ha voluto che in quel periodo ci fossero tutti gli amici con i quali da anni ci ritrovavamo li, e non vi dico quanto cazzo ci siamo divertiti!
Se posso torno ogni anno per trascorrere una settimanella in pieno relax, ma visto che negli ultimi due anni (ed in particolar modo l'anno scorso) non si è più verificata quella fortunata congiunzione astrale, le cose si sono fatte un pò più fiacche.
Oramai lavoriamo tutti, abbiamo ferie in periodi diversi, magari chi ha meno ferie le passa (giustamente) da qualche altra parte, chi si è fidanzato preferisce andare da qualche altra parte con la propria compagna (o compagno)...insomma, sono cambiate alcune cose!
In poche parole quest'anno non andrò in Calabria e, a causa di alcuni problemi di salute di mia zia che di solito passava lì tutta l'estate, molto probabilmente le porte della nostra magione estiva rimarranno presumibilmente chiuse per tutta la stagione, e non vi nascondo che questa cosa mi mette molta ma molta tristezza.
Mi sembra come se una parte della mia vita e delle tradizioni della mia famiglia stiano pian piano scomparendo, ma mi opporrò strenuamente semmai qualcuno decidesse di mettere in vendita quelle quattro mura così piene delle mia infanzia, della mia adolescenza e dei ricordi di ognuno di noi.
E pensare che siamo al 6 di agosto e ancora sto chiuso in questo maledetto ufficio mentre fuori la città è quasi vuota.
Mi illudevo che in questa ultima settimana non avremmo avuto niente da fare e invece devo sbrigarmi a chiudere un lavoro bello pesante prima di venerdì, visto che devo partire.
Ma va bene così.
Sono tornato ieri da un altro week end a Contusolandia...ormai ci sto prendendo gusto.
Ero partito con due obiettivi ben precisi: prendere della roba che mi serve per il viaggio e rilassarmi.
Ecco...solo uno dei due progetti è andato in porto: indovinate quale?
Venerdì sera sono arrivato verso 00.30, ho chiamato un amico, mi sono fatto una doccia, mi sono cambiato e via verso il mare, in giro per i locali della costa.
Serata tranquilla anche perché ero a pezzi ma comunque sono andato a dormire alle 4.30
Sabato mattina sveglia alle 8.30 perché dovevo fare le analisi del sangue (ogni tanto un bel controllo ce lo vuole tutto). Per fortuna avendo i genitori medici non sono dovuto andare a fare la fila in ospedale ma ho fatto tutto da casa.
Ormai il sonno era passato e allora ne ho approfittato per lavare la macchina che era una merda; dentro, perché nel viaggio da Roma a Contusolandia c'era anche la bestiaccia che ha riempito di pelo la mia quattro ruote, fuori perché non la lavavo da mesi e tra la polvere e lo schifo di Roma, aveva assunto un colore mai visto in natura.
Dopo il lavaggio della macchina sono andato a trovare la mia amica Moira per la classica chiacchierata.
Via di corsa a casa per mettere il costume, chiamare un paio di amici e poi mare.
Un pò di relax in spiaggia e, sempre di corsa, siamo stati a vedere la casa (in costruzione) di un mio amico, nella quale andrà a convivere da marzo con la sua ragazza.
Dopodichè sono andato a casa e mi sono fatto un oretta di ciclette in previsione della mangiata che mi aspettava la sera.
Per cena infatti siamo stati da alcuni parenti in campagna per festeggiare i 10 anni di matrimonio di mia cugina. Il tema della festa era "I contadini marchigiani" quindi chi voleva si poteva vestire con gli abiti tipici dei contadini del primo novecento...festeggiati a parte, solo mia madre e mio padre si sono conciati da contadinotti e hanno ballato tutta la sera sulle note di canzoni popolari suonate ad arte da due vecchietti accompagnati da fisarmonica e tamburello.
Verso le 23 mi passa a prendere un amico e siamo andati verso il "sud" a Lido di Fermo e abbiamo passato la serata li fino a verso le 4 di mattina.
Potete solo immaginare come cavolo stavo: tra la stanchezza, la magnata e l'alcol, a fine serata non mi reggevo in piedi e infatti mi sono fatto una dormita colossale per tutto il viaggio di ritorno.
Quando finalmente appoggio il culo sul materasso erano le 5 passate.
Ieri mattina, senza nessun motivo, alle 10 girovagavo per casa senza sapere cosa fare ma soprattutto con un mal di testa allucinante.
Pe questo la mia domenica l'ho passata sdraiato sul divano dormendo e guardando la TV nell'attesa che fosse ora di prendere il treno per tornare a Roma.
Ieri sera, contus(issim)o e felice, mi sono buttato sul letto verso l'una e adesso eccomi qua, sempre in questo maledetto ufficio, in attesa che passino questi quattro giorni per andare finalmente in ferie...
Buon inizio settimana a tutti quelli che, come me, ancora lavorano e a quelli che (purtroppo per loro) hanno già finito le loro ferie!
Baci!!
Tanto per essere originali, torno a riportare le mie lamentazioni in questo blog.
Innanzi tutto per questioni puramente tecniche:
questa mattina alle 8/8.30 (non lo so di preciso che ore fossero visto che io dormivo e non ho minimamente accennato ad alzarmi dal letto) è venuto il tecnico della lavatrice per cambiare un pezzo che abbiamo ordinato un paio di mesi fa.
ll problema era questo: quando dovevamo fare la lavatrice non bastava programmarla e attendere che finisse il ciclo di lavaggio, ma ogni 5 minuti dovevamo girare a mano la rotella che serve per passare da un programma all'altro.
Ebbene, dopo due mesi, questa mattina arriva di buon ora il tecnico, cambia il pezzo e se ne va dicendo che dobbiamo fare una prova per assicurarci che tutto funzioni come deve.
E infatti non funizonava proprio niente.
Aritelefoniamo al tecnico che ci dice che forse passerà nel pomeriggio, sennò ci si vede la settimana prossima.
Tutto questo avveniva mentre io ancora stavo beatamente spalmato sul letto.
Alle 9.35 suona la sveglia, ma di alzarmi nessuna voglia.
Alle 10 decido che magari è ora di tirarsi su, lavarsi, vestirsi e andare in ufficio.
Appena mi alzo, un anomalo sbandamento mi ricorda che ieri ho alzato un pò il gomito...non ero ubriaco, ma per digerire la cena del cinese mi sono scolato 2 grappe alla rosa, una grappa (italianissima) e un whisky.
Aggiungete le 3 Guinness piccole prese al pub irlandese di fronte al ristorante cinese mentre aspettavamo che si liberasse un tavolo, la birra con la quale abbiamo pasteggiato e un'altra birra presa a Campo de' Fiori con i miei amici ed il gioco è fatto.
E adesso sto qui davanti al computer con una fiacca e una voglia di tornare a dormire che, credetemi, non ha limiti! E il bello è che mi tocca pure lavorare...un progetto per la regione Liguria.
Quindi occhi aperti lettori liguri, potreste trovare presto qualcosa di mio in giro per le vostre strade!!!
Prometto che per oggi è il mio ultimo post!
Ho deciso di mettere questo nuovo (ancora!?!?!?) abito al mio blog ma vi giuro che questa volta è l'ultimo!
Magari non è bellissimissimo ma almeno è sobrio e leggibile.
Quando diventerò un mostro del linguaggio HTML farò nuove vesti grafiche a tutti i vostri blog!
E stasera...cena al cinese con alcuni colleghi (ed ex colleghi)....alla faccia della sana alimentazione!
Stamattina non appena sono arrivato in ufficio vado a parlare con il mio capo.
Siccome ieri eravamo rimasti che avremmo dovuto parlare con NewB., ero convinto che da lui dipendesse la mia sorte e la mia permanenza in questo locus amenus..
Non vi nascondo che avevo cominciato a fantasticare sulle possibili conseguenze che avrebbe avuto la mia chiacchierata con i due capi: le peggiori previsioni mi vedevano sfrattato a calci in culo come hanno fatto con l'altro collega...le migliori mi vedevano uscire contento dalla stanza dei boss perché NewB., colto da un raptus di generosità illimitata, mi proponeva un contratto a condizioni migliori.
Ovviamente, come sempre succede in questi casi, la verità stava nel mezzo, ovvero:
A- Non sono stato cacciato a calci in culo
B- Non ho avuto nessun aumento...e per essere precisi non ho nemmeno parlato con NewB.
Morale della favola?
Secondo la mia capa era giusto che io mi facessi una bella chiacchierata con NewB. che è un direttore creativo copy (come me, che però sono copy e basta), per conoscerci meglio, per capire i nostri modi di lavorare e creare così una migliore sinergia. Ma questo ormai può essere fatto al nostro ritorno dalle ferie.
Quindi, chiacchierata rimandata.
Perfetto...per me questo discorso non fa una piega, anzi.
Il problema è che quello che mi ha detto la mia capa, poco ha a che fare con quello che poi è successo e che è scaturito dalla riunione di stamattina!
Per capirci meglio dobbiamo fare un passo indietro.
Ieri vado dalla mia capa e le dico che ho deciso di rimanere perché voglio fare ancora esperienza, voglio confrontarmi con questa nuova situazione e bla bla bla.
Risposta sua: "Ah, va bene. Comunque prima ne dobbiamo parlare con NewB."
Se tu rispondi così, cosa devo capire io?
Che il rinnovo del mio contratto a questo punto dipende anche da quello che dirà NewB.
E quindi la proposta che mi è stata fatta che valore ha? Non avevate parlato anche con lui prima di farmi la proposta di rinnovamento? Cos'è, lui si è incazzato perchè io ho preteso di pensarci un pò su prima di dare una risposta definitiva?
Per fortuna niente di tutto questo.
Contratto confermato, stipendio sempre bassino, ma tanto il mio progetto di levarmi dalle palle da questo Paese ingrato ormai non me lo leva di testa più nessuno!
Adesso...non so se fa veramente schifo, a me (titolo a parte) non è che mi convinca molto, ma forse è solo perché ormai mi ero affezionato a quello vecchio.
Comunque sia, diamo tutti un caldo benvenuto al mio "nuovo" blog....
anche se la veste grafica è cambiata, vi assicuro che io sono sempre lo stesso (anzi, adesso ne so qualcosa di più sui template e robe varie)
Ps: il titolo cambierà, solo che il computer che ho usato per farlo adesso è occupato...più tardi provvederò.
Pps: non offendete troppo il nuovo "vestito" del mio blog!