Per il secondo giorno consecutivo io e Collegafaina (no, il nome non c'entra niente con l'animale dalle caratteristiche predatorie, fa solo rima con il suo vero cognome...) abbiamo scommesso su una cosa molto ma molto stupida, ovvero quante volte una nostra collega entrerà nella nostra stanza.
Io ho optato per 37 volte e il mio collega per 31.
Ovviamente noi scherziamo su questa cosa, ma provateci voi a lavorare un giorno intero con qualcuno che entra nella vostra stanza, fa sempre qualche richiesta e chiede mille spiegazioni perché ha paura di sbagliare con i clienti, il tutto con modi e tono di voce abbastanza fastiiosi...
Ma siccome non si può mandarla a fare in culo (sarebbe poco educato e poi onestamente al di là di questo mi è molto simpatica), trasformiamo questa sua "invadenza" in un gioco.
Ieri avevo scommesso che sarebbe entrata 27 volte e il mio collega 29, ma lei ha spiazzato tutti con un netto 31...è per questo che oggi abbiamo alzato il tiro.
Per ora siamo a quota 24 ma mi sa tanto che fra poco andrà via perché ha il treno per tornare a casa...porca miseria!
Quota 25, anche se questa volta l'abbiamo chiamata noi per farci portare delle gomme da masticare (e per contribuire ad alzare il conto delle entrate!!!)
Aggiornamento sulla mia febbre del gioco:
oltre ad aver fatto un'altra scommessa calcistica ho giocato anche al lotto e approfittando dell'acquisto delle sigarette, sempre in compagnia di Collegafaina ho comprato anche un gratta e vinci, non vincendo assolutamente nulla.
Continua il mio appello...QUALCUNO MI AIUTI AD USCIRE DA QUESTO TUNNEL!!!
Quanto tempo libero che ho oggi! Incredibile!
Dopo aver visitato un numero considerevole di siti non so più come ammazzare il tempo, di conseguenza, dovendo comunque rimanere in ufficio, faccio volare la mente e in questo metaforico girovagare ho cominciato a pensare alle cose che vorrei ma che, per motivi economici, di tempo e di logica, non posso avere.
1- Vorrei avere tanti soldi.
A prima vista può sembrare un desiderio materiale, ma potete stare sicuri che, se li avessi, li userei per tutto tranne che per comprare macchine, vestiti, ville ecc ecc.
2- (collegato al desiderio precedente...) Vorrei viaggiare senza sosta.
Ad averci i soldi, prenderei un mappamondo, lo farei girare e lo fermerei con un dito in un punto a caso e prendere il primo aereo per la destinazione che il caso ha scelto per me. Ovunque: dagli Stati Uniti al Turkmenistan, dalla Groenlandia alle Isole Bora Bora...
3- Vorrei cantare come Biagio Antonacci.
No va bé, questa era palesemente una cazzata...
4- Vorrei organizzare un mega incontro con tutti i miei amici dell'Erasmus, magari proprio a Vaasa (ovvero dove ho fatto l'Erasmus) e cazzeggiare con tutti loro per un mese/due.
5- Vorrei non dover mai dire "Scusa".
6- Vorrei ritrovare l'entusiasmo e la voglia di mettermi in gioco con un'altra persona (possibilmente del sesso opposto al mio!!AAHAHAHAHA).
Eh si, putroppo ultimamente sono diventato un pò arido sotto questo punto di vista.
7- Vorrei saper suonare la chitarra in maniera egregia.
8- Vorrei andare a pesca.
Si lo so, sembra una cazzata ma è vero. Quando ero molto più piccolo andavo con i miei amici e ho il ricordo di momenti bellissimi, spensierati...insomma, bei ricordi.
9- Vorrei poter chiedere ad Andrea perché.
10- Vorrei poter rivedere il mio "primo amore", la ragazza alla quale ho dato il mio primo bacio, così giusto per vedere com'è diventata, cosa fa, cosa pensa (sono un inguaribile romanticone...considerando che la prima [e l'ultima] volta he l'ho vista avevo 12 anni...settimana bianca a Canazei).
11- Vorrei non aver fatto soffrire un paio di persone che mi stavano dando molto di più di quello che io percepivo (ero "piccolo" e stupido).
Vorrei, vorrei....sono altre mille le cose che vorrei, poi però mi fermo un attimo a riflettere e mi convinco che in realtà ho molto.
Poi sono sempre stato dell'idea che "chi si accontenta gode" e per questo concludo con un
12- Vorrei continuare a vivere la mia vita così come ho fatto fino ad ora, senza troppi rimpianti e senza troppi rimorsi.
Signore e signori,
siamo qui riuniti in questo giorno di giubilo (anche perché finisce per "noi" romani la settimana lavorativa causa feste patronali) per celebrare la vittoria del Contuso contro le zanzare.
Con l'aiuto di sofisticatissime armi chimiche, il nemico che da giorni accampava strategicamente in prossimità del campo di battaglia è stato respinto prima ancora che riuscisse a sferrare l'attacco.
Solo una zanzara kamikaze è stata più furba delle altre: ha atteso che passasse la notte e ha colpito alla luce del sole, ferendo il suo avversario (ovvero me!) ma trovando la morte.
Onore a lei!
Comunque, al di là della mia vittoria, sono felice perché stasera tornerò a casa per il compleanno di Mammacontusa ma soprattuto perché, se dio vuole, riuscirò finalmente ad andare al mare come cristo comanda, senza traffico, senza ressa e svegliandomi ad un orario decente.
Resta ancora l'ultimo giorno di lavoro ma, incrociando le dita, dovrebbe scorrere via tranquillo.
Buona giornata a tutti!
In un post di ieri mi lamentavo del caldo e delle zanzare che stanno rendendo questo inizio d'estate pressoché insopportabile. Queste mie lamentazioni devono aver in qualche modo infastidito una qualche entità superiore la quale, se da un lato ha ascoltato le mie richieste facendo calare sensibilmente la temperatura, dall'altro ha chiamato a raccolta una flotta di zanzare tigre con il preciso scopo di rovinarmi la notte e farmi impazzire a suon di bolle e prurito.
La serata era cominciata nel migliore dei modi: ritorno dall'ufficio ad orario decente, corsetta al parco resa ancora pià piacevole dall'assenza di sole, cena da Punkognato e film veramente fico.
Torno a casa presto, verso l'una, e decido di mettermi subito a letto per godermi qualche programma notturno (Marzullo, un pò di Buffy -anche se mi fa schifo- e rassegne stampa varie) nell'attesa di prendere sonno.
Saranno state le 2.30 e cado addormentato come un sasso: finestra aperta, luce spenta e un bel venticello leggere che mi cullava.
Poi l'incubo:
vi assicuro che in 27 anni non ricordo una notte peggiore di questa.
Nel dormiveglia mi sarò grattato non so quanto perché le zanzare continuavano a pungermi; mi alzavo, chiudevo la finestra, andavo in cucina a bere, mi rimettevo a letto, mi continuavo a grattare, cercavo di uccidere qualche stronza che vedevo appostata sulla perete a lato del letto pronta a lanciarsi in picchiata su di me...
in poche parole, UNA NOTTE DI MERDA!
Risultato dell'attacco notturno?
Sulle gambe non riesco nemmeno a contare le bolle, ma secondo una rapida stima siamo di sicuro intorno alla decina (dati del Quirinale), mentre sulle braccia sono decisamente più visibili e sono precisamente 12.
Le zone più colpite: le mani.
Quelle stronze di zanzare sembrano gradire la prima falange del mignolo, dell'anulare e del medio della mano destra.
Fortunatamente, nel delirio notturno, sono riuscito a non procurarmi escoriazioni e questo è già un traguardo perché vi assicuro che sono stato a grattarmi in continuazione.
Ora, la mia nottata è ormai andata a farsi fottere e quindi non sono affatto riposato, ma ho maturato un desiderio atroce di vendetta.
Augurandomi che quella (o quelle) puttana di zanzara sia morta gonfia per tutto il sangue che mi ha ciucciato, sto comunque preparando delle contromosse per vincere la guerra e distruggere il nemico.
Zanzariere alle finestre, Baygon attaccato alla presa della corrente e poi vediamo chi la spunta....
In questi ultimi giorni sono entrato nel tunnel delle scommesse calcistiche con un mio collega.
Visto che tutti i maggiori campionati europei sono finiti da tempo, ci stiamo buttando su quelli finlandese, svedese, norvegese, giapponese e chi più ne ha più ne metta....
E nonstante la nostra totale ignoranza sull'argomento siamo comunque riusciti a portarci a casa 110 euro a testa, che in questo periodo fanno decisamente comodo...aspettando domani quando si giocheranno delle partite sulle quali abbiamo investito una parte dei soldi vinti!
QUALCUNO MI AIUTI AD USCIRNE IL PRIMA POSSIBILE!!!!!
Caldo, io non sopporto il caldo.
Ma nonostante questo, la notte riesco ancora a dormire.
Zanzare, io non sopporto le zanzare.
E qui a Roma ce ne sono troppe per i miei gusti.
Sono tempestato di bolle, puntini e pruriti vari.
Questa estate è iniziata sotto i peggiori auspici, proprio per il caldo e per le zanzare (va bè oggi mi va di fare il piagnucolone...!).
Stamattina mi sono svegliato convinto di aver spento la sveglia e di essermi riaddormentato e, di conseguenza, di essere nuovamente in ritardo per andare a lavoro.
Sgrano gli occhi, mi infilo le infradito sbagliando immancabilmente la ciabatta destra con la sinistra, inciampo sul cavo di internet che la notte allungo fino al mio letto per poter usare il laptop comodamente sdraiato, vado in bagno e mi specchio..."ehm...però, peggio del solito stamattina" - penso tra me e me - faccio il bisognino mattutino con un occhio aperto e uno ancora chiuso perchè infastidito dalla luce artificiale della lampadina, mi sciacquo la faccia, torno in camera e accendo il cellulare.
E' in quel momento che mi accorgo di essermi svegliato prima del suono della sveglia.
Certo non era prestissimo, erano infatti le 9.05, ma (fortunello che non sono altro...) io ho la sveglia alle 9.34!
(N.B.: non so perché metto sempre la sveglia a questi orari strani...)
Ormai ero troppo sveglio per rimettermi a letto, ma credetemi l'avrei fatto volentieri.
Faccio due coccole al cane, mi siedo in cucina e rifletto 5 minuti sul "perché esistiamo", "da dove veniamo" e "dove siamo diretti", insomma problemini da niente!
Poi torno in camera, arrotolo il cavo di internet, ripongo il computer sulla scrivania, spalanco la finestra e mi riguardo allo specchio: piano piano sto recuperando le mie sembianze umane.
"Ma si va! Già che ci sono vado in ufficio un pò prima del solito" - mi ripeto mentre tolgo i pantaloncini da notte e mi appresto ad indossare i panni del perfetto lavoratore - "così mi prendo un caffè con calma e faccio quattro chiacchiere con i colleghi".
Mi vesto molto free e alle 9.40 sono già sullo scooter per andare a lavoro.
Non appena varco la soglia dell'ufficio vengo accolto con stupore dai pochi colleghi già presenti e vengo anche sbeffeggiato da un collega non abituato alla mia presenza a quest'ora della mattina.
La mattinata scorre via senza troppi impicci ma il peggio è dietro l'angolo, pronto ad aggredirmi non appena coglierà una mia disattenzione.
E infatti non appena mi rilasso un pò, taaaak, subisco un attacco spietato. Senza quasi accorgermi mi ritrovo mezzo assopito con la testa appoggiata alle braccia incrociate sulla mia scrivania: il sonno non mi ha lasciato scampo!
Putroppo nella mia stanza c'è un via vai assurdo di persone che impedisce il normale proseguio del mio riposino pomeridiano....e sono solo le 15.25!
Quasi quasi mi prendo un altro caffè, altrimenti l'alternativa è quella di fingere un malore e chiedere di poter andare a casa dove ci sono fratellodivano e sorellabrandina che mi aspettano...
Ahhh che bello, il letto.....il divano....ZZZZZZZZZZZZZZZ....
Chiedo aiuto a tutti voi che mi leggete o che passate casualmente da qui...
Non riesco a ricordarmi il nome di un cartone animato degli anni '80 i cui protagonisti erano 3 guerrieri dello spazio che viaggiavano su delle specie di piccoli dischi volanti che utilizzavano tipo "skateboard" (per capirci....).
Se non ricordo male avevano uno una tutina bianca e gialla, uno bianca e verde (o blu??) e un altro (il leader...) bianca e rossa.
Uno di loro aveva come arma il giavellotto rotante...mi sembra.
Ecco si, si chiamava proprio "giavellotto rotante"....
Adesso cerco con questa parola chiave su google....
Comunnque ringrazio anticipatamente chiunque possa aiutarmi a ricordarmi il nome!!!
Da dove cominciare per raccontare il mio week-end?
Proviamo dal venerdì...no?
Sarà stata la stanchezza, il caldo, la consapevolezza che avrei dovuto lavorare anche il giorno dopo, ma venerdì sera è stato uno dei più tranquilli e rilassanti che mi riesca a ricordare.
Sono uscito con Amicomontatore e ci siamo fatti un giro a Trastevere, niente di che: mojito a Freni e frizioni e birra in una birreria nei vicoli del quartiere.
Il caldo era insopportabile, la gente tanta ma nonostante questo, Trastevere resta senza dubbio il quartiere che preferisco in questa meravigliosa città.
Sabato mattina sveglia alle 8.30 per aprire ad un tipo che doveva controllare la fossa biologica che sta nel nostro giadino, perchè i vicini si erano lamentati per uno strano odore che, secondo loro, doveva provenire proprio da lì.
Risultato del controllo: lo strano odore i nostri vicini ce l'hanno in testa!!
Finito il mio dovere da buon vicino mi rimetto a letto, ma il sonno non è stato dei migliori sia per l'aria irrespirabile che per il pensiero fisso di dover passare il pomeriggio in ufficio.
E infatti alle 15 io e un altro bel gruppetto di colleghi eravamo attivi sulle nostre postazioni e tra una risata e l'altra siamo rimasti qua dentro fino alle 21.15...non male eh?
Dopo cena mi incontro con alcuni amici nel locale dove lavora Punkognato e rimaniamo lì a sbevazzare fino a 00.30 per poi spostarci e continuare nell'attività alcolica a San Lorenzo, dove sono rimasto fino alle 3 di mattina.
Finalmente il meritato riposo.
Ieri infatti, nonstante avessi promesso ad alcuni amici di andare al mare con loro, sono rimasto a letto fino alle 14 per poi venire a sapere che nessuno era andato (causa la poca voglia di affrontare il traffico tentacolare dei romani che si sposatno sulla costa) ed abbiamo quindi optato per un pomeriggio in piscina.
E proprio mentre stavo felicemente immerso con tanto di cuffietta ridicola, mi sono reso conto che quello di ieri è stato il mio primo bagno della stagione...in piscina...scandaloso!!!
Ma il meglio del week-end è stata senza dubbio la cena di ieri.
Una nostra collega ci invita ad andare in un ristorante capoverdiano.
Mi piace sperimentare cucine diverse ma non vi nascondo che ieri ero partito un pò scettico.
Arriviamo in questo posto e ci accorgiamo subito che non si tratta di un vero e proprio ristorante, ma di una specie di centro d'accolgienza per africani.
Non appena entriamo riceviamo un'accoglienza meravigliosa. Persone gentilissime, disponibili, sorridenti e ospitali come neanche in un ristorante italiano a 5 stelle.
Menu della serata:
- cicchetto di grog (una specie di grappa capoverdiana)
- insalata di mare
- riso in bianco
- bocconcini di fegato e carne
- misto di salame, mais, fagioli e ceci
(queste ultime tre pietanze dovevano essere mescolate sapientemente fino a formare un piatto unico che somigliava vagamente al chappi per i cani ma che al di là delle apparenze era veramente ottimo...)
- pesce alla griglia
- gelato
- grog per digerire.
Conto finale: 15Euro a testa....praticamente quello che pagheresti in un qualunque ristorante di Roma solo per il pesce.
E per concludere la serata (e la digestione), amaro al Pigneto.
Verso l'una ero di nuovo a casa, con lo stomaco pieno e il sorriso sulle labbra...e finalmente ho trovato la voglia di vedere il secondo tempo di Pirati dei Caraibi...
Adesso sono di nuovo in ufficio: l'unica cosa che mi consola è la certezza che venerdì saremo chiusi...
W San Pietro e Paolo!!!
Una delle cape mi chiama e mi dice: "Contuso (anzi Contusino...come mi chiama sempre lei) lo sai che questo week end sarai reperibile?"
Ecco, facciamo un attimo il punto della situazione. Da buon figlio di medici so che la parola "reperibile" ha tuttaltro significato della parola "di guardia": chi è reperibile sta beatamente a casa con il telefono sempre a portata di mano e aspetta una chiamata che potrebbe anche non arrivare mai, mentre chi è di guardia deve stare in loco e fare i normali lavori di routine.
Fatta questa precisazione, dal momento che mi hanno detto che devo essere "reperibile" io altro non farò che dormire con il cellulare acceso e attendere la chiamata, nella speranza che questa avvenga il più tardi possibile (perché la speranza che non arrivi la chiamata non esiste...).
Certo, c'è sempre la possibilità che la reperibilità si trasformi in guardia, ma siccome la maggior parte dei lavori da fare sono di grafica, sperare non mi costa nulla.
E comunque sono le 19.45 e io sto ancora in ufficio a scrivere, leggere, correggere, ideare, scattare foto e chi più ne ha più ne metta...e domani sera dovrei uscire con un'"amica".
Quindi chiamatemi quanto volete ma domani sera non ci sono per nessuno. E basta!
E' sempre un piacere arrivare al venerdì e pensare di avere tutto un week end davanti per riposare, dormire fino a tarda mattina e avere come unica responsabilità quella di decidere come passare la serata.
Poi arriva il venerdì, per la precisione venerdì 22 giugno, e ti accorgi che non sarà come i venerdì passati.
Eh no, perché passando la giornata in ufficio scopri che non ti aspetteranno nè riposo, nè dormite magistrali bensì altri 2 giorni (e sottolineo 2) di lavoro.
Con una probabilità molto ma molto prossima al 100% alcuni di noi dovranno tornare a lavoro anche domani e dopodomani e dire addio ad un meritato week end di riposo (me compreso, ovviamente).
A consolarmi non ci si mette nemmeno la prospettiva di una lauta ricompensa per questo lavoro extra, assolutamente no! La paga sarà sempre quella, la solita miseria.
[aggiornamento in diretta: girano voci che dobbiamo lavorare solo domenica e non domani...però sono solo voci, nessuna certezza...]
Quindi, con tanta amarezza nel cuore, mando una saluto festoso a tutti con l'augurio che possiate passare uno splendido week end...alla faccia mia!