Contuso e felice

Stronger Than All

Chi sono

Utente: contusoefelice
Tutti mi chiedono se credo in Dio. E lui crede in me?

Categorie

aga
u

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 27 aprile 2007

Ciò che vedi.

Questa mattina giravo per Contusolandia solo come un cane: i miei amici sono tutti a lavoro e l'unico amico studente ha un esame oggi pomeriggio.

Certo non è il momento migliore per restare solo, soprattutto quando nella testa corrono troppi pensieri non proprio felici.

Ed è proprio guidando che ho fatto una considerazione semplice come la scoperta dell'acqua calda. I posti in cui stai, le cose che vedi, le persone che incontri assumono un significato totalmente diverso a seconda del tuo stato d'animo: ovvio no?

Però fermarmi a riflettere su questa cosa non mi succedeva da un pò.

Insomma, questa cazzata per dire cosa? Che sono qui ma non vorrei esserci, vorrei essere a Roma dove tutto quello che ho intorno è solo mio e di nessun altro, lasciarmi il più lontano possibile una delusione che, senza motivi precisi, sta facendo più male del previsto (va bè, male è una parola grossa...) e soprattutto vorrei convincermi che non sono venuto qui soprattutto per lei.

Non mi mancavano affatto questi momenti, che arrivano prima o poi in tutte le storie, sia quelle che partono benissimo che quelle (come la mia) che non hanno avuto nemmeno il tempo di iniziare: è forse per questo che erano circa 2 anni che non mi impegnavo seriamente con una persona?

Se è così, bè, stavolta ho proprio scelto la persona sbagliata!

postato da: contusoefelice alle ore aprile 27, 2007 13:21 | link | commenti
categorie:
giovedì, 26 aprile 2007

La disfatta

La battaglia è stata vinta, ma la guerra è stata persa.


Sembra un controsenso ma è così: ci sono cause contingenti che hanno impedito al Contuso di vincere...pazienza.


Io almeno ho giocato, ma è difficile vincere quando si gioca ad armi impari.


La botte piena e la moglie ubriaca è un concetto distante dal mio modo di vivere: sentirsi dire tutto il bene di questo mondo ma anche che "poi quando non ci vediamo per un paio di settimane non riesco ad essere spontanea e a dare la priorità a noi perchè è un periodo di merda" mi suona un pò come una frase fatta, soprattutto quando questa frase è pronunciata da una persona di 30 anni che non vuole mettersi in gioco perchè l'ultima volta che l'ha fatto se l'è presa nel culo (scusate la licenza poetica!!).


"Una parte di me non vuole che finisca tutto qui, ma nono posso pretendere che tu stia ad aspettarmi mentre io non so cosa voglio"...a questo punto manca solo "una rondine non fa primavera" e "piove governo ladro".


Ma il colmo è stato: "Vieni sabato alla festa di X?"(premetto che X non è neanche mia amica...)


Risposta ovvia: "Se vengo ci salutiamo e facciamo finta di niente mi deprime, se vengo e stiamo insieme mi deprime ancora di più"...


Alla fine ho potuto solo dire (tanto per rimanere in ambito di frasi fatte): "se ti rendi conto che sei disposta a metterti in gioco, sai dove trovarmi; poi chissà, magari sarò io ad avere la testa da un'altra parte o magari no...". Ma se conosco un minimo i miei polli so che questa chiamata non ci sarà mai.


Avanti un altro.








 

postato da: contusoefelice alle ore aprile 26, 2007 13:17 | link | commenti
categorie:
martedì, 24 aprile 2007

Pensieri e parole (forse esagerate...)

Premessa fondamentale: questo post non ha nessuna intenzione di essere in alcun modo razzista, quindi qualunque cosa verrà detta sarà solamente un punto di vista strettamente personale collegato alla tragicità dell'evento e non alla nazionalità del colpevole.

Appignano (AP) - Ubriaco alla guida del furgone travolge e uccide 4 giovani.
E' successo la notte scorsa ad Appignano (Ascoli Piceno). L'uomo, un rom, è stato arrestato. I ragazzi erano cinque, tutti sui motorini. Erano andati insieme a prendere un gelato quando il mezzo li ha investiti. Uno di loro si è salvato: è ricoverato in gravi condizioni.

E già la notizia di per se è una di quelle da farti mancare il respiro per 5 secondi.
Poi approfondisci la lettura, clicchi sul titolo e vai a leggere tutto l'articolo e scopri che "l'uomo" alla guida del furgone ha 22 anni...ubriaco...invade la corsia opposta e fa un frontale con 5 motorini.

Istintivamente, queste notizie mi suscitano una reazione che definirla inumana è poco.
Rom, italiano, tedesco, francese, svizzero...sti cazzi, la nazionalità è del tutto irrilevante, e del tutto irrilevanti diventano anche le motivazioni per cui un qualunque coglione si mette alla guida ubriaco.

Certo, l'ho fatto anche io ma ho sempre pensato che se avessi arrecato danni a qualcuno perchè ubriaco alla guida di un qualunque mezzo di trasporto, avrei meritato punizioni ben più severe di qualche anno in carcere. Non parlo di pena di morte, non sono così animale da pensare che chi causa la morte di qualcuno deve pagare con la stessa moneta, ma pagare si.
E in Italia lo sappiamo benissimo come funziona la giustizia.

Mi fido quindi della giuistizia italiana?
No.

L'incidente è sempre dietro l'angolo nelle (spesso) malandate strade italiane, ma quando l'incidente perde la sua caratteristica fondamentale di casualità e diventa un evento quasi pianificato (se ti metti alla guida ubriaco o strafatto sai benissimo che alla casualità dell'incidente devi anche aggiungere una bella percentuale di rischio in più...), allora secondo me non c'è democrazia che tiene.
Hai sbagliato? Paghi.
Sbalgio io? Pago e zitto.

Spesso e volentieri lo dico quando parlo con i miei amici:
piangere sul latte versato non serve a niente. Ma finchè è latte, chi se ne frega.
Quando si tratta di sangue (degli altri) non ci sono scuse.
postato da: contusoefelice alle ore aprile 24, 2007 12:05 | link | commenti (1)
categorie:
venerdì, 20 aprile 2007

Non ho l'età...

Adesso...nel 2007 avere quasi 28 anni dovrebbe significare essere nel fior fiore della giovinezza, godere di ottima salute, avere fiato da vendere anche se si è vissuta una vita abbastanza intensa, seguendo orari impensabili, fumando da 12 anni, ricca di divertimenti, sbronze ecc ecc...
Eppure il mio umile corpicino mi sta presentando il conto tutto in una volta...
E passi l'allergia, e passi il semi svenimento avuto (forse) a causa di una congestione, passi il mal di pancia seguito alla presunta congestione, ma anche il mal di reni no! E che cazzo!

Questo blog sta diventando una specie di cartella clinica, e la cosa non solo non mi piace: mi fa proprio incazzare!

Qualcuno potrebbe pensare: "E va bè, se non vuoi che il tuo blog diventi una cartella clinica non scrivere dei tuoi malanni!"

Risposta semplice e concisa: "E come faccio a non scrivere dei miei malanni se sono l'unica cosa interessante che mi sta capitando negli ultimi 10 giorni?!?!"

Devo raccontare delle ore passate in ufficio a lavorare come un ciuccio per sentirmi meno in colpa del fatto che prenderò due giorni di ferie? (pensate che bravo che sono che mi sento in colpa per queste cose!).
Oppure devo raccontare della cena di ieri sera sulla Prenestina con un mio carissimo amico che è più ipocondriaco di me e dopo aver chiesto notizie sul mio stato di salute comincia a lamentarsi dei suoi acciacchi?
Oppure devo raccontare della serata passata a guardare il GF in compagnia di Miacugggina e di Canemalefico?
Oppure, che ne so, della chiacchierata con il mio amico tabaccaio che, per quanto ci prova, non riesce proprio ad essere simpatico e spigliato? (ma io me ne frego perchè apprezzo lo sforzo..)

Ah ecco, forse qualcosa di interessante da dirvi l'ho trovata!
Fra poco torno a casa che arriva l'elettricista perchè da qualche giorno salta la luce e per farla ritornare dobbiamo evitare di riattaccare il contatore che da corrente agli interruttori: per questo funziona tutto ciò che è attaccato alle prese ma non le luci principali...interessante eh?

Basta, mi sono annoiato io a scrivere ste cose, posso solo immaginare che palle vi fate voi a leggerle..

Che vita vuota....che vuota vita!
postato da: contusoefelice alle ore aprile 20, 2007 15:46 | link | commenti
categorie:
martedì, 17 aprile 2007

Non so se me lo merito...

Ennesimo (e speriamo ultimo) bollettino medico:

Il prurito è passato.
I puntini stanno scomparendo lentamente.
Un amico che era con me a pasquetta sta cominciando ad avvertire gli stessi sintomi che ho avuto io la scorsa settimana...AHAHAHAHAH!

Ma passiamo ad argomenti più leggeri e simpatici.
Dal giorno 24 aprile 2007 il qui presente Contuso avrà una settimana di vacanza.

Con il mio dolce faccino mi sono avvicinato ad una delle cape chiedendo gentilmente se potevo prendermi 2 giorni di ferie (il 26 e il 27) e tornare in ufficio direttamente il 2 maggio.
Onestamente non ero molto convinto che la mia richiesta avrebbe avuto una risposta positiva perchè sapevo già di altri colleghi che avevano fatto la stessa cosa...ma tutto è bene quel che finisce bene.

Adesso...partendo dal presupposto che non ho soldi per andare all'estero, mi accontenterò di tornare a Contusolandia e godermi 7 giorni sani sani di riposo, relax e cura della mia persona in compagnia della mia simpatica e amabile famiglia e dei miei amiconi.

Non prendetemi per pigro e mammone (perchè non lo sono assolutamente) ma l'idea di tornare a casa, passare dal letto al divano senza preoccuparmi di sveglie, lavori domestici e preparazione dei pasti quotidiani è una piccola soddisfazione che mi voglio godere fino in fondo...

La cosa più assurda è che uno come me, solitamente ordinato e attento quanto basta all'igiene della casa, quando torna a Contusolandia diventa una vera bestia: vestiti buttati in ogni angolo della stanza, piatti, posate e bicchieri sporchi lasciati nel lavandino della cucina, tazzine di caffè abbandonate in ogniddove e posacenere stracolmi che appestano l'aria sono segni inconfondibili della mia presenza in casa dei miei.

In vista dell'imminente ritorno comincio a stilare un piccolo elenco delle cose da fare:

1- andare a trovare la mia cara amica futura sposa
2- portare la macchina a fare il tagliando (con un ritardo di "soli" 4000km rispetto a quanto scritto nel libretto di manutenzione)
3- portare la macchina a pulire (no no, non sono un fanatico delle 4 ruote; cerco solo di far tornare la mia macchinina in uno stato decente di igiene)
4- andare a vedere un nuovo negozio di strumenti musicali che ha aperto in un paese vicino Contusolandia
5- organizzare una serata "romantica" con chi so io....

Per il resto, riposo e cazzeggio allo stato puro.

Amici concittadini che siete soliti leggere le pagine del mio blog preparatevi perchè appena torno vi voglio freschi e pimpanti per affronate delle amabili serate in compagnia vostra e, come sempre, del nostro amico Bacco.
A presto!
postato da: contusoefelice alle ore aprile 17, 2007 15:10 | link | commenti
categorie:
lunedì, 16 aprile 2007

Una fantastica avventura.

Qual'è il modo milgiore di passare un tranquillo venerdì sera di metà aprile?

Una birra con gli amici?
Un bel film al cinema?
Un aperitivo e, a seguire, una festa in qualche locale?

Banale...troppo banale!

Siccome sono una persona fuori dagli schemi ho preferito passare la serata al pronto soccorso dell'Umberto I.

Ricordate l'allergia di cui ho precedentemente parlato?
Bene, nonostante l'assunzione di antistaminici non si stava verificando alcun miglioramento, quindi ho preferito farmi visitare di persona anzichè fidarmi delle diagnosi telefoniche dei miei genitori.

Arrivo al pronto soccorso ore 21.20.
Visita del medico ore 1.15.

Ovviamente mi passavano avanti tutti i malati che di minuto in minuto arrivavano, scortati dall'ambulanza o accompagnati fino a davanti la porta d'ingresso da parenti ansiosi.

Caviglie storte, legamenti crociati andati a fanculo, alcolizzati colti da finti antacchi epilettici, ragazze con attacchi di panico: tutti quanti erano messi peggio di me (...fortunatamente).

Dopo la visita, una sola certezza: non si trattava di un'allergia alimentare. I medici non avevano idea di cosa fosse e per questo, oltre ad una flebo di cortisone, mi hanno prelevato una quantità immonda di sangue per effettuare delle analisi più precise.

Attesa snervante nella sala d'attesa (ringrazio caramente Reme e Fenian per avermi tenuto compagnia...) e poi finalmente alle 2 i tanto attesi risultati:
analisi perfette, tutti i valori nella norma a parte (ovviamente) i linfociti che erano di pochissimo superiori al livello massimo (cosa ovvia quando c'è una qualche reazione allergica in atto).

Solamente dopo i risultati il dottore mi dice che avevano preferito fare le analisi perche alcuni segni che avevo sulla pelle sembravano petecchie, che si formano quando ci sono problemi di coagulazione (problemino da non sottovalutare...)

Come si è concluso il tutto?
Ritorno a casa alle 3.30 con il numero dei puntini che continuavanoa ad aumentare e la certezza, secondo i medici, che si trattasse di punture di acari.

La cura?
Aspettare che passino da soli.

Oggi ho smesso con gli antistaminici e i puntini sembrano scomparire, il prurito è completamente passato e non mi resta che aspettare la completa guarigione.
Certo, questo week end ho dormito in maniera del tutto innaturale (9/10 ore a notte) e adesso sto in condizioni pietose...ci sono fisicamente ma non con la testa...ho sonno...

Secondo me altro che acari: qui c'è di mezzo la mosca tzè-tzè!
postato da: contusoefelice alle ore aprile 16, 2007 12:30 | link | commenti (2)
categorie:
giovedì, 12 aprile 2007

Bollettino medico.

Premetto che non sono molto preparato in campo medico, ma il fatto che due giorni di antistaminici non abbiano sortito nessun effetto non mi sembra un buon segno.

Il prurito va e viene ma le macchioline restano.

Ancora un giorno e poi comincerò a prendere la cosa con più serietà.

Nel frattempo le giornate si fanno sempre più calde e lunghe e sto riscoprendo il piacere di lunghe passeggiate solitarie una volta tornato a casa dall'ufficio.

Per il resto, tutto nella norma.


postato da: contusoefelice alle ore aprile 12, 2007 12:57 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 11 aprile 2007

Allergia, non va più via.

Ultime notizie sul mio stato di salute.
Niente di buono: i puntini rossi non scompaiono, anzi sono venuti anche sulla schiena, e da poco hanno ripreso anche a prudere.

Però sarò forte perchè stasera ho una cena e se prendo gli antistaminici non posso bere, e questo è male!
Riprenderò le cure domattina.

Per il resto, tutto a posto: nella mia carriera si è aggiunto il ruolo di "modello per un giorno":
ci sono ottime probabilità che la mia faccetta possa essere sbattuta su un manifesto che verrà affiso a Roma.

Della serie "non esco più di casa finchè non verranno tolti o ricoperti".
postato da: contusoefelice alle ore aprile 11, 2007 17:52 | link | commenti (2)
categorie:

Allergia vattene via.

Suono della sveglia...
dove sono, cosa faccio, e soprattutto...chi sono?

Comincio a ricordare qualcosa della serata di ieri.
Birra, spumante, Amaro del Capo...ah si, abbiamo festeggiato il compleanno di mio cugino..23 anni, beato lui...

Finestra spalancata, piede fuori dal piumone, piede destro caldo, piede sinistro freddo.

"Si, è proprio una doccia quello che mi ci vuole", ma non prima di aver fatto mente locale sull'andamento della guerra (vedi post "In trincea"):
ieri ho vinto un'altra battaglia..bene bene, le cose si stanno evolvendo nel migliore dei modi...

Torniamo a noi:
sento freddo, corro in bagno con gli occhi ancora chiusi, vescica piena, ma la voglia di doccia è più forte di ogni altra cosa.

Bagnoschiuma, shampoo e...prurito.
Cos'è questo prurito all'altezza dello stomaco?
Zanzare? No, è troppo presto per quelle bastarde.
Brufolo? Tutto può essere.

Finisco la doccia, finalmente svuoto la vescica e poi dritto in camera; sono le 10 e devo andare in ufficio.
Via l'accapatoio, alla disperata ricerca delle mutande, mi guardo rapidamente allo specchio e...
CHE CAZZO C'HO ADDOSSO!

Puntini rossi su tutta la pancia fino all'inguine.
Di colpo sono più sveglio che mai e mi domando: CHE CAZZO C'HO ADDOSSO?

Ok, ok...non sono mai stato ipocondriaco, non comincerò di certo adesso...
però prima non avevo mai visto Dr. House e adesso è tutto più difficile, ma proviamoci...

Cellulare, Mammacontusa (medico) non risponde, Papàcontuso (medico) è irraggiungibile...sono le 10.15, devo essere in ufficio, poi mi fermo e penso: "Eh no cazzo, la mia salute prima di tutto" e se è vero quello che dice una famosa pubblicità che "la salute passa anche dalla pelle", vista la mia, di pelle, non sono più così tranquillo...

va bè, vado in ufficio, Mammacontusa richiama e come sempre dice, NON E' NIENTE!

CeF: "Non è niente? Lo dici tu che non è niente! Fammi subito una diagnosi telefonica o mi incazzo come una lepre!"
MC: "Sarà un'allergia.."
CeF: "Allergia? Ho 27 anni, non sono stato allergico mai a niente, e adesso devo avere un'allergia? Pretendo subito un'altra valida diagnosi!"
MC: ...TUTUTUTUTUTUTUTU

Ok, è allergia, non so a cosa ma è allergia.

Antistaminico e passa la paura.

Sto guarendo, lo sento. Non prude più.
Evviva.
postato da: contusoefelice alle ore aprile 11, 2007 13:09 | link | commenti
categorie:
venerdì, 06 aprile 2007

Santa pasqua.

Cari amici lettori,
vi saluto tutti caramente e vi auguro un buon lungo week end.
Oggi abbandonerò il lavoro in netto anticipo per tornare a Contusolandia e passare con i miei cari la santa pasqua, cercando di evitare quanto piu possibile il delirio dell'esodo di massa dalla Capitale.
Quindi, ancora tanti saluti a tutti, godetevi l'agnello e ci si risente martedì.

postato da: contusoefelice alle ore aprile 06, 2007 14:39 | link | commenti (1)
categorie: