La scorsa settimana abbiamo inaugurato con i colleghi d'ufficio un nuovo progetto comune:
IL BOWLING DEL LUNEDI'
La cosa più assurda é come dei quasi trentenni e trentenni avanzati possano divertirsi con questo gioco e prendersi per il culo per tutta la durata della partita (e anche il giorno dopo) come probabilmente non facevano neanche quando avevano 15/20 anni meno. E tutto questo mi piace!
Per prima cosa dimostra quanto affiatamento ci sia tra di noi anche al di fuori delle mura dell'ufficio (il che fa bene anche alla produttività dell'agenzia stessa) e dimostra anche come, nonostante per molti il lavoro sia motivo di contrasti, invidie, rivalità, questo non sia il nostro caso: ebbene si, mi sento molto fortunato.
Comunque, di comune accordo, abbiamo deciso di perpetrare questa nuova attività extra lavorativa stilando una classifica che verrà aggiornata sommando tutti i punteggi realizzati di volta in volta e vedere chi sarà il supremo vincitore a fine stagione.
E questo mi porta a farmi una domanda:
Ma con l'andare del tempo invecchia il corpo ma la testa regredisce?
Se è così, ben venga!
PS: per la cronaca ieri il qui presente Contuso ha stracciato i suoi avversari!
Metti che un sabato verso le 15/15.30 non hai ancora ingerito niente di solido se non un biscotto semi integrale acquistato da cuginquilina, mettici pure che sei un ghiotto di cibarie salate di ogni tipo e aggiungi (dulcis in fundo) che abiti a pochi passi da uno dei bar-rosticceria-pasticceria più buoni che la tua malandata memoria possa ricordare: ecco come trasformare un anonimo sabato di fine gennaio in un momento di vero godimento e di piacere sublime per il palato.
Non so come funziona in questi casi, se sia possibile o meno fare pubblicità ad una qual si voglia attività commerciale, ma io lo faccio: se siete della Capitale andate da Mizzica!!
Per gli amanti dei dolci, ricco assortimento di cannoli, babbà e qualunque altro tipo di immonda bontà.
Per gli amanti del salato (HO LA BAVA ALLA BOCCA!) due cose su tutto:
1- Arancini rossi o bianchi
Peso stimato: 1,5 kg di ottimo riso, ragù e piselli
Attenzione, tenere fuori dalla portata dei bambini. E' una droga, può indurre assuefazione.
2- Cartocciate (mi sembra, non sono proprio sicuro, quando li ordino indico semplicemente con il ditino)
Peso stimato: 500g
Ne esistono di varie razze: al tonno, agli spinaci, con i wurstel, prosciutto e formaggio, funghi, carciofi.
Attenzione, da assumere con cautela, causano sudore freddo, ondate di piacere e bava rigogliosa.
Sono queste cose che mi fano essere ancora più fiero di essere un mezzo sangue marchigianterrone, sono questi piccoli dettagli che mi fanno compatire chi, nel 2007, ancora parla di Padania e di "due italie": senza offesa per il nord, ci mancherebbe altro, ma alla famigerata polenta con gli osei preferisco di gran lunga la buona cucina del sud.
Quindi, per concludere, W LA SICILIA (ma anche w la calabria, in onore del mio caro papi).
"La vitti a la fiumara chi lavava, calavrisella mia cu l'occhi scuri. E mentre appassiunata mi vardava iu nci rubai lu megghiu muccaturi..."
Prendete un aperitivo con un amico...Fatto (immagnarsi questa parola pronunciata da Giovanni Muciaccia)?
Prendete due bottiglie di vino per cena...Fatto?
Adesso aggiungete un dopo cena a San Lorenzo...Fatto?
Poi ancora uno sporco pub...Fatto?
Prendete una sveglia...Fatto?
Prendete un ufficio...Fatto?
Bene ragazzi, mettete tutto insieme con un pò di colla vvvinilica e lasciate ad asciugare in un posto buio e non troppo umido...Fatto?
Bravi, avete appena costruito il vostro Contusoefelice in un giorno di post sbronza!
ps: non lasciate accanto a fonti di calore. Con tutto l'alcol che c'ha dentro pija fogo.
Anche oggi giornata da 10 e lode; il lavoro procede bene, il pranzo del giovedì é stato più che soddisfacente, ho appuntamento per un aperitivo con un caro amico, ex compagno di università e ora trasferitosi anche lui in quel di Roma, e nonostante il tempo cosìecosì il mio umore é a palla.
Forse é perché ieri sera ho passato due ore rilassantissime in sala prove con la mia band romana a suonare come pazzi e a tentare di buttare giù qualcosa di nuovo mentre fuori pioveva e noi ce ne fregavamo altamente di tutto ciò che succedeva al di fuori di quelle quattro, sporche, spoglie mura. Dopotutto proprio ieri mi lamentavo del fatto che fosse passato troppo tempo dall'ultima volta che avevo imbracciato un qualunque strumento a corda, e il destino si é ricordato del mio desiderio. Adesso (non vorrei calcare troppo la mano) siccome sperare non costa niente, io ci provo ad esprimere un altro desiderio tramite questo blog che, chi lo sa, magari possiede dei poteri magici...
Fatto! Desiderio espresso (non nel senso del caffé...oh mio dio, l'ho solo pensata o l'ho anche scritta?!?!?).
E adesso non mi resta che aspettare...e mentre aspetto mi godo questa serenità e proverò come mio solito a portare un pò di buon umore dove manca perché
il miglior modo per stare allegri è cercare di rallegrare qualcun altro.
Non è cosa da poco sentire i primi morsi del freddo.
Anche la Capitale si appresta ad entrare nel rigido inverno che ormai aspettiamo da mesi e puntualmente la mia mente fa un salto a ritroso nel tempo.
Era il 7 gennaio 2004 quando il sottoscritto si accingeva a prendere un'aereo in quel di Malpensa destinazione Vaasa. Aveva inizio in quel preciso istante la mia vacanza Erasmus. In molti mi hanno chiesto: "Contuso ma sei scemo? Che cazzo vai a fare in Finlandia?"
Semplice, vado a vivere per 6 mesi in uno Stato, in una città, in un contesto socio-metereologico che difficilmente diventa meta di una vacanza. Non so voi ma a me non è mai capitato sentire qualcuno dire: "Allora questa estate che si fa? Spagna, Grecia o Finlandia?". La Danimarca, la Svezia e la Norvegia hanno il loro fascino, ma la Finlandia, diciamola tutta, è una nazione un pò anonima. Le uniche cose che sapevo della Finlandia riguardavano la capitale (Helsinki), la città di Babbo Natale (Rovaniemi) e il freddo porco.
6 mesi meravigliosi che mi hanno fatto capire il senso della parola "freddo boia", conoscere persone eccezionali con le quali ancora ci si vede ogni tanto in giro per l'Europa e provare la sensazione di torpore quando alle 3pm è già notte fonda.
Avere neve da gennaio a fine aprile è una cosa bella da vedere ma uno strazio per chi ci vive (almeno così penso considerando che da buon italiano amo il bel sole e il caldo) e forse è proprio per questo che la Finlandia è il paese europeo con il più alto tasso di suicidi. Comunque una cosa è certa: i cari giovani finlandesi bevono che è una meraviglia, riescono a stare a maniche corte fuori dai locali con inquietante nonchalances anche quando la colonnina di mercurio segna -19° e guardano tanta tivù spazzatura. Ma sorvoliamo.
Da buon viaggiatore che vuole calarsi nelle abitudini del popolo ospitante, per prima cosa ho innalzato a dosi pericolose l'assunzione quotidiana di alcolici, ho cominciato a fare saune ad ogni ora del giorno e della notte e ho provato a muovermi con disinvoltura fuori dai locali con un semplice t-shirt.
Le prime due attività hanno avuto degli esiti (negativo/positivo che si conpensavano), mentre ho miseramente fallito la missione T-SHIRT...però, e non sapete quanto mi piacciono i però, riuscivo a fare jogging munito di maglietta, felpa e SHORTS quando fuori imperversavano tempeste di neve e la temperatura si aggirava intorno ai -5/6°: mi sono sentito un giovane Messner, lo devo proprio ammettere.
A parte queste piccole avventure, la Finlandia mi è entrata dentro con forza e si è attaccata al mio cuore con radici così profonde che difficilmente riusciranno a staccarsi; ed è anche per questo motivo che ho un pò di timore all'idea di organizzare un viaggio in quegli stessi posti in cui ho vissuto per 6 mesi, per paura di trovare qualcosa di diverso da come l'avevo lasciato. Lo so, lo so, è una paura stupida ma che ci volete fare?
Comunque tutta sta pippa per dire cosa? Ah si, che è arrivato il freddo, e con lui, puntuale come ogni anno, un'ondata di stupendi ricordi.
Paljon terveisiä!!
E' ufficiale: ho voglia di suonare; e mi sento pure un pò in colpa.
Lasciamo perdere momentaneamente la band romana con la quale provo (poco...) e nella quale mi diletto a suonare il basso (cosa che non mi riesce neanche un granché bene...), e concentriamoci su quella che era la mia band ufficiale. E' simaptico notare come 3/4 dei componenti della band siano anche possessori di blog*:
Contusoefelice* - voce, chitarra
Perfectly Broken* - basso, tastiera
Fenian* - cornamusa*, chitarra, voce
Col Model - batteria
E' una storia di tanti e tanti anni fa, quattro vecchi amici e una stanza fredda e sporca nelle campagne marchigiane. Tanta buona volontà, tanto entusiasmo e pochi progetti per il futuro, sopratutto quelli relativi la vita post - universitaria. Come si confà ad ogni gruppo fresco fresco di formazione, l'attenzione più che sulla musica ricade sui progetti inerenti l'immagine della band: bé, trovare la loro era fin troppo semplice; suonando musica tradizionale scozzese rivisitata in chiave punk erano più che sufficente un kilt, uno sporran(borsetta in cuoio o cuoio e pelo da legare intoro alla vita, utile per portare qualunque oggetto di dimensione non esagerate...) che fanno molto scozzese, e il resto alla così detta "cazzo di cane", che fa molto punk.
Ok, risolto il problema dell'immagine il resto venne da se: prove su prove, le prime umili serate e, scusate la modestia, i primi successi; quattro pagliacci in kilt, alcol e particolarità del genere musicale hanno aiutato, così come le famose doti canore di Contuso (HAHAHAHAHAHAHA). Le cose vanno abbastanza bene, e proprio per questo motivo deve succedere qualcosa che rovini la bella storia, e da questo qualcosa deriva anche il parziale senso di colpa del sottoscritto:
estate 2005 - Contusoefelice, alla disperata ricerca di uno stage da effettuarsi prima della laurea, chiede aiuto a cuginaromana (ex cuginacosentina) la quale, lavorando nell'ambiente della comunicazione, molto caro a Contuso, è ben disposta ad aiutarelo nella ricerca della strada maestra.
ottobre 2005 - Contusoefelice si trasferisce nella capitale e cuginaromana diventa per prima cosa cuginquilina, e in breve tempo anche cugincollega...e lui stesso diventa Contusolavoratorestudente e il danno è fatto.
Da quel dì, la povera band ha cominciato a perdere colpi, nonostante Cotuso(eINfelice) tornasse nelle highlands marchigiane ogni qual volta un concerto richiedesse la sua presenza; ma come si sa, queste cose sono difficili da gestire, sopratutto nel momento in cui Contuso finisce (finalmente) l'università e comincia a lavorare a tempo pienissimo, senza più quelle libertà di cui disponeva prima. Addio prove, addio ricerca di concerti e, piano piano, addio band. I nostri quattro eroi sono ancora convinti di poter trovare il compromesso ideale per conciliare gli impegni di tutti e la voglia di suonare ancora insieme: è dura, ma la musica é un sogno che non può morire.
"Il problema in questi casi è che la musica può essere un sogno possibile, trovare lavoro un sogno quasi irrealizzabile, dover scegliere tra "lavoro la" e "musica qui" un incubo. Ma Contuso ha scelto."(va bè, un incubo si fa per dire, neanche fossero stati gli U2! La scelta lavoro era più che ovvia!!)
Cari amici della band, vi voglio bene.
Ma come sono felice questa mattina! Mi sento come se dovessi partire per un viaggio, e invece l'unica destinazione per ora sono le mura del mio ufficio, e mi accontento.
Perchè sono di umore così buono oggi? NON NE HO IDEA!
Certo una mano l'ha data anche la signorina delle Poste (eh si, alla fine sono andato a pagare le bollette) la quale ha avuto la brillante idea di chiamare il mio numero nell'istante esatto in cui lo stavo ritirando dalla macchinetta: meglio di così!
Sapete una cosa? Di solito mi sveglio felice quando faccio un bel sogno. Si tratta di una felicità leggèra, che tende a sfumare nel corso della mattinata, mentre stavolta sembra essere più radicata e sono seriamente preoccupato perchè il sogno che mi ricordo di aver fatto stanotte non era proprio il massimo:
ERO UN MILITARE DELLE SS, DISTRUGGEVO TUTTO ALLA DISPERATA RICERCA DI ESSERI NEMICI DA STERMINARE, PICCHIAVO PERSONE CHE POTEVANO ESSERE DI INTRALCIO ALLA MIA SCALATA VERSO IL POTERE ED ERO VERAMENTE UN GRAN PEZZO DI MERDA...PERO' VOLEVO MOLTO BENE AI MIEI GENITORI.
Eppure a cena ho mangiato leggero.
Oggi aria tranquilla in ufficio, quindi ne approfitterei per stilare una lista de "le 5 canzoni che avrei voglia di ascoltare ma che non posso ascoltare perchè se le ascoltassi farei impazzire le mie due colleghe di cui una è neo mamma e non vorrei turbare il suo stato ormonale che potrebbe provocare danni nella produzione del latte materno":
1- Pantera - Strenght beyond strenght (dall'album "Far Beyond Driven")
2- Slayer - Season in the abyss (dall'album "Season in the Abyss")
3- Korn - Blind (dall'album "Korn")
4- Soulfly - Downstroy (dall'album "III")
5- Damien Rice - 9 Crimes (dall'album "9")*
*Che volete farci, dopotutto sono un inguaribile romanticone e probabilmente questa è l'unica canzone che potrei ascoltare senza provocare danni: anzi, sapete cosa vi dico, adesso la metto nella playing list.
E vi do anche un consiglio: comprate, scaricate, rubate, fatevi prestare, insomma...ascoltate l'ultimo album di Damien Rice, assicurandovi precedentemente di trovarvi in uno stato emotivo positivo; in caso contrario rimandate l'ascolto a giorni migliori.
Questo week-end è stato molto utile per distruggere alcune convinzioni con le quali sono cresciuto.
1- Il week-end serve per ricaricare le batterie.
FALSO! Nonostante abbia dormito stile orso bruno in letargo, questa mattina per alzarmi dal letto c'è voluta una forza di volontà superiore a quella che io abbia mai pensato di avere.
2- Andare a ballare il sabato sera è divertente.
FALSO! Sono sempre stato abbastanza contrario al concetto di discoteca, per diversi motivi quali la necessità di avere un abbigliamento "consono", pagare un sacco di soldi per entrare e altrettanti per prendersi un cocktail. Per questo adoro i posti più "rilassati", che non fanno selezione all'ingresso e sopratutto che non ti fanno storie per entrare se sei con 8 amici maschi e solo 3 amiche femmine.
3- Il pranzo della domenica è un concetto sorpassato.
FALSO! Infatti approfitto per ringraziare la cara zietta che, in visita nella Capitale, ha provveduto al sostentamento di tutta la casa. Certo, ingerire pasta al forno e spiedini appena sveglio gratifica la mente, ma distrugge il corpo.
4- Le promesse vanno sempre mantenute.
FALSO! O meglio, dovrebbe essere così, ma le promesse fatte nel week-end smettono di avere validità alle ore 00.00 e 1secondo della domenica sera. Assicurare i coinquilini che andrai a pagare le bollette scadute da tempo prima di andare a lavoro può essere un gesto molto carino, se sei sicuro di riuscire a farlo. Ma c'è un motivo per cui non l'ho fatto (leggere punto 5).
5- Andare al cinema alle 20.30 aiuta il sonno.
FALSO! Alle 22.30 ero già a casa, sperando che la visione del film mi avesse rilassato al punto tale da farmi crollare in contemporanea, diciamo, con le mitiche pagelle di Aldo Ziliani. In realtà l'ultima volta che ho guardato l'orologio erano le 4.36 e adesso sto impiegando 1 ora per scrivere questo post (e mi sono alzato troppo tardi per riuscire a passare alle Poste per pagare le suddette bollette).
Adesso cosa mi resta da fare? Ah si, vivere alla grande anche questa settimana godendomi le piccole gioie di ogni giorno, smadonnando per gli ostacoli che mi si pareranno davanti e aspettando il prossimo week-end, per riposare, incontrare tanta bella gente e distruggere altre convinzioni!