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giovedì, 10 settembre 2009

Cristo Santo

Mi faccio pietà...
rileggendo gli ultimi post che ho scritto mi faccio seriamente pietà.
E considerando come stanno andando le cose nella mia vita, mi faccio pietà ancora di più.
Quasi un anno fa scrivevo: qualcosa succederà sicuro.
E invece non è successo proprio niente.
Tempo sprecato, giorni sprecati e tante incazzature.
Alla fine la vita va cosi... per alcuni bene, per altri peggio. E sticazzi.
postato da: contusoefelice alle ore settembre 10, 2009 19:38 | link | commenti (2)
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sabato, 07 febbraio 2009

Ci risiamo.
Bla bla bla, bla bla bla, bla bla bla bla. Quasi un mese di chiacchiere buttate al vento.
Il 12 si torna a casa per il week end dentistico, ma non succederà nulla di quello che avevo previsto.
Pazienza. La cosa era piuttosto prevedibile, ma l'esclamazione "Pecccato!!!" mi esce proprio spontanea.
Vabé, in fin dei conti non è successo niente, il problema è che non riesco proprio a comprendere l'atteggiamento delle persone.
Non riesco a capire come riescano a dire certe cose il giovedì sera e poi a sparire dal venerdì.

Eppure di modi per mettersi in contatto ce ne sono molti, gli stessi che sono stati usati nell'ultimo mese.
1- Telefono.. eh si, il benedetto cellulare è senza dubbio il più comodo. Eppure a volte i soldi finiscono e non si ha il tempo di correre subito a ricaricarlo.
Nel caso in cui si è senza ricarica:
2- la mail. Forse troppo seria per questi giovani d'oggi.
E allora si passa automaticamente ai punti 3 e 4:
3- Messenger
4- Facebook.

Ok. Diciamo che una persona finisce i soldi sul cellulare. Cosa fa in questo caso se ha voglia di sentire un'altra persona?
Basta una chattata per dire: "Ohi scusa ma ho finito i soldi sul cell. come va?"
Ma se questa persona si connette (in modalità off line) e scrive sulla sua bacheca, risponde alle sue amiche, ma non ti contatta, da quasi trentenne non ci metto molto a prenderlo come un chiaro segnale di sfanculamento.
E il bello è che ha fatto tutto sta persona: mi ha avvicinato, mi ha contattato, mi ha cercato quando ero a Contusolandia, mi ha chiamato mille volte e ora si comporta così.

Sono onesto: di questa persona non me ne frega una mazza, però ci avevo fatto la bocca. Sarebbe stato un week end diverso dai quelli che sono solito passare a Contusolandia.
Maledetto orgoglio da maschio predatore che si vede sfuggire la femmina dopo un mese di corteggiamento!!

Ripeto. Pazienza.
E peccato.
postato da: contusoefelice alle ore febbraio 07, 2009 15:41 | link | commenti (2)
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venerdì, 30 gennaio 2009

29 anni, 2 mesi e 11 giorni e ho paura.
Una paura sciocca, ma sempre paura è.
Dite che sia per l'avventura professionale che sto per intraprendere? Oppure per il fatto che sto scavalcando (verso il basso ovviamente...) la soglia della povertà?
No. E' qualcosa di molto più scemo.
Non so come spiegarlo. Diciamo solo che non vedo l'ora che sia il 12 febbraio non tanto per avere delle risposte (che anzi, potenzialmente potrebbero non arrivare mai) quanto per fare quello che avrei dovuto fare già 12 giorni fa.
Dio bono, ti pareva che quando decidevo di mettermi seriamente in gioco non succedeva con la persona più sbagliata del mondo??

postato da: contusoefelice alle ore gennaio 30, 2009 04:00 | link | commenti
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domenica, 28 dicembre 2008

Adieu

Non che vi volesse molto a capirlo, ma questo blog ha chiuso i battenti.
Non ho più niente da scrivere. O meglio, qualcosa da scrivere ce l'avrei pure, ma non ne ho voglia.
Fine, stop, morto e sepolto.
Ciao
postato da: contusoefelice alle ore dicembre 28, 2008 18:23 | link | commenti (1)
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mercoledì, 01 ottobre 2008

Casa nuova, vita nuova.

1 ottobre 2008.
Un giorno come un altro per molti. Ma non per tutti.
Oggi, dopo ben 2 anni, 11 mesi e 13 giorni da quando sto a Roma sono entrato in una nuova casa.
Niente di particolarmente strano se non fosse che la casa dove stavo prima non era semplicemente una casa.
Era un luogo pieno di affetto, certo aiutato dal fatto che stavamo li io più due miei cugini.

Poi da marzo tanti cambiamenti.
Mio cugino se ne va a vivere con un suo amico, e mia cugina se ne va a Contusolandia per coronare il suo sogno d'amore con il suo uomo.
Ora convivono, sono felici, e io sono contento per loro (giuro Simo che non lo sto scrivendo perché so che sei rimasta una delle poche lettrici del mio blog!!!).

Insomma, per farla breve, da aprile quella casa ha smesso di essere una comune familiare ed è diventata una casa qualsiasi.
Piena di bella gente, certo. Con la quale passare belle serate e con la quale fare belle chiacchierate.
Ma qualcosa era inevitabilmente cambiato.
Metteteci l'età (la mia intendo...), metteteci che sono orami 11 anni che vivo sempre con altra gente, ho sentito l'esigenza di cambiare aria.
Andare altrove. Ritrovare me stesso magari cominciando proprio da una nuova casa.
Ci è voluto tempo, ma così è stato.

E' stato strano varcare quella porta per l'ultima volta ed entrare non più solo come semplice ospite ma come nuovo inquilino in questo appartamento in via di Pietralata.
Ora sono qui, fuori in giardino, attorniato da uno stormo di zanzare assetate che stanno attentando alla mia vita, ma mi piace lo stesso.
Ascoltando musica improponibile su youtube cerco di ambientarmi, di trovare la giusta dimensione in questa nuova casa che ancora sento poco mia ma che a breve sarà piena di me, delle mie cose, della mia presenza.

Sono felice?
Non lo so, presto per dirlo.
Sono piccoli e semplici cambiamenti che mi stanno facendo bene.

Metteteci in più che con la ragazza che ho conosciuto al matrimonio del mio amico ancora ci stiamo vedendo, e il gioco è fatto.
E' una persona speciale. Sto bene con lei. Mi piace quando stiamo insieme e quando mi chiama e passiamo un sacco di tempo a ridere e scherzare.
Presto per poter dire se sarà amore. Per ora mi basta sapere che là fuori c'è una persona che mi fa stare bene.
E questo mi basta.

Mai come oggi sento che non potevo scegliere un titolo migliore per questo post.
postato da: contusoefelice alle ore ottobre 01, 2008 18:20 | link | commenti
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mercoledì, 24 settembre 2008

Giorni frenetici.

Nonostante sia ancora senza lavoro e quindi passi tutte le giornate in casa, non ho molta voglia di scrivere.
Forse perché nessuno legge più, forse perché ho talmente tanto tempo da passare da solo che non ho più bisogno di riversare su un blog tutto ciò che mi passa per la testa perché riesco a rifletterci da solo...
insomma, non lo so perché, fatto sta che sto lentamente ma inesorabilmente abbandonando questo blog.

Però, come adesso, ogni tanto mi ricordo di lui e allora torno per annotare le cose rilevanti che mi stanno succedendo.

Innanzi tutti si avvicina il giorno del mio trasloco.
Da martedì prossimo nuova casa, nuova coinquilina e chissà... magari anche nuova vita.

Sul fronte lavoro una novità ci sarebbe: il mitico Direttore mi ha detto che mi sono aggiudicato un lavoretto. Niente male. Anzi, tutto bene!

Sul fronte "amore", niente di nuovo. Continuo a sentirmi con la tipa, ma a causa dei mille impegni suoi e delle mille serate mie, questa settimana non ci vediamo mai. Forse sabato... sempre che AmicoMontatore non decida di fare una festa per il suo compleanno.
Altrimenti addio... chi lo sa quando ci beccheremo.

Sul fronte Contusolandia, tutto nella norma.
Sono salito anche il week end scorso causa dentista e devo risalire anche il 3 per parlare con un mio ex compagno delle superiori per una possibile collaborazione professionale.
Poi mi fermo il week end perché l'8 devo partire per la calabria con AmicoRiccio, che è stato invitato anche lui al matrimonio di mio cugino.

Insomma, come avevo anticipato nel titolo di questo post, giorni frenetici.

Non fosse che passo tutta la giornata a casa a cazzeggiare, mi sentirei una persone molto occupata.
E invece sono libero, ma anche solo tutto il giorno.
Non che mi dispiaccia, ma mi sono cominciato a rompere i coglioni di stare qui senza fare una mazza.
Arriveranno giorni migliori... ne sono certo.

Per ora una cosa che un pochino mi preoccupa è che non riesco a passare il tempo che vorrei con la tipa con la quale mi sto vedendo. Quando ci vediamo stiamo molto bene, ma ci vediamo talmente poco che sembra che per prendere confidenza e riuscire a conoscerci meglio ci vorranno mesi... e che palle. Io in queste cose sono piuttosto frettoloso. Prima la conosco meglio e prima capisco se le cose possono andare o meno.

Vediamo... per ora ho ancora pazienza. Speriamo che anche da parte sua ci sia questa esigenza e si possa provare insieme a ritagliarci qualche ora in più per noi.

Mamma mia che tristezza di post... sembra una lettera di una quindicenne a Cioè... per questo motivo smetto di scrivere prima di diventare ancora più triste e patetico.
Bella!

postato da: contusoefelice alle ore settembre 24, 2008 20:12 | link | commenti (3)
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giovedì, 11 settembre 2008

La vita è fatta di tanti momenti diversi

L'ho detto 1000 volte.
La vita è bella, disarmante, sconvolgente, imprevedibile. Ed è questo il suo lato più affascinante.
Quello che mi sta succedendo in questi giorni ha del magico.
Basta un incontro, una telefonata, un amico che ti aiuta e che non si dimentica mai di te (grazie Ale) e un momento "no" può trasformarsi in un'infinita sequenza di bellissime aspettative.
Basta non crederci troppo, non "farci troppo la bocca", e tutto può essere meraviglioso.

Sabato scorso matrimonio di un amico: bella gente, bella festa e bella conclusione di serata.
Una ragazza si avvicina, scambiamo quattro chiacchiere, ci scambiamo il numero di telefono e poi ieri decidiamo di vederci.
Un aperitivo, tranquillo, poco impegnativo.
La bella sorpresa è stata scoprire che oltre ad essere una bellissima ragazza è anche divertente, spigliata, auto ironica, modesta, sfacciata senza diventare mai fastidiosa o volgare.
Un bacio nato in maniera naturale e rilassato e questo week end ci rivediamo.
Staremo a vedere: basta stare rilassati e vivere le cose così come vengono.

Poi stamattina una telefonata.
Il grande Ale (comunque vada, grazie) mi dice che cercano un copy.
Gli giro il mio CV e vediamo cosa succede.
Purtroppo sono in un momento un pò particolare.
Dal 2 al 12 ottobre non posso essere qui a Roma: impegni odontoiatrici e matrimonio di un cugino (a cui farò da testimone) che mi terranno lontano dalla Capitale.
E, come potete ben capire, sono impegni che non posso spostare.
Neanche il dentista, perché causa ex lavoro ho già dovuto rimandare di troppo tempo.
Sapendo di non avere un lavoro fisso ho programmato tutto per ottobre, e adesso non posso più tirarmi indietro.

Vediamo... qualcosa si muove e la cosa mi piace, mi emoziona e mi fa sentire vivo.
Bella sensazione.


postato da: contusoefelice alle ore settembre 11, 2008 13:43 | link | commenti (2)
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mercoledì, 27 agosto 2008

27 giorni dopo...

Era il 31 luglio quando mi sono messo di fronte al mio caro MacBook e ho scritto l'ultimo post.
Sono passati 27 giorni e poche cose sono cambiate da allora.

Il 3 agosto sono partito per Barcellona. 9 giorni molto belli e intensi.
Di giorno ero il perfetto turista: da solo, zaino in spalla e cartina alla mano ho girato incessantemente alla scoperta dei luoghi e dei monumenti più interessanti della città catalana.

La sera poi mi trasformavo in un vero party-boy, anche se non sono mancate un paio di serate passate a casa perché l'amico che mi ospitava non aveva voglia di uscire.
2 sere l'ho assecondato, mentre altre volte che lui non è uscito io mi sono avventurato alla ricerca della movida notturna.
Oddio. Non che io sia un amante delle serate in discoteca (soprattutto nei luoghi ultra sputtanati come Barcellona - o meglio, Barceloneta) però mi piace vedere i posti nella loro totalità, e quindi mi è toccato andare anche in quei posti di merda. Pieni di italiani e nella fattispecie pieni di italiani gay.
E credetemi non lo dico in maniera offensiva, ci mancherebbe altro, ma vi assicuro che in giro per Barcellona ho visto la più grande concentrazione di gay italiani che mi fosse mai capitato di incontrare (chiusa parentesi).

Insomma, dopo 9 giorni sono tornato in Italia, a Contusolandia, e a 15 giorni da quel dì, eccomi ancora qua, pronto a trascorrere gli ultimi 4 giorni di "meritata" vacanza cercando di sbarcare il lunario in tutti i modi possibili.
Qualche giornata di mare, qualche cena con gli amici, qualche aperitivo, un paio di serate a Senigallia (l'ultima sabato scorso in occasione del Jamboree) e, sì, mi vergogno un pò ad ammetterlo, anche qualche pomeriggio di pesca insieme ad alcuni amici.

Ora, se un pescatore pseudo-professionista ci vedesse all'opera, probabilmente ci sputerebbe in faccia: attrezzature ultra low-cost (non trovando più la mia canna, ne ho comprata una pagandola ben 7 Euro e 50!!!!), nessuna conoscenza delle tecniche basilari per una pesca redditizia e, soprattutto, più intenti a bere i litri e litri di birra che ci portavamo ogni volta e a prendere il sole che a pescare.
Eppure le belle catture non sono mancate - a culo, ma non sono mancate!
Per concludere col botto, io e AmicoRiccio (che siamo poi gli unici due ancora in ferie) abbiamo deciso di fare una cosa da sfigatissimi: domani mattina alle 6 andiamo a pesca e proviamo a vedere se è vero che di mattina si pesca di più.
Ovviamente in questo caso i litri di birra saranno intelligentemente sostituiti con litri di caffè!!!

E insomma, tra una cosa e l'altra sono passati anche questi 15 giorni che in realtà pensavo non sarebbero finiti mai.

Invece sono stato bene, mi sono divertito e ho ritrovato e rifrequentato amici che avevo un pò perso di vista.
Strano ma vero: CONTUSOLANDIA NON MI HA ROTTO I COGLIONI!!!! Da non credere.

Programma per la fine delle vacanze:
1- fra 20 minuti vado al mare poi stasera riposo causa alzataccia domattina.
2- domani mattinata di pesca e pomeriggio di riposo
3- venerdì sbraciolata a casa di amici
4- sabato cena + festa di fine estate al Golf Club (si, sapete, io sono un suoer VIP)
5- domenica qualcosa lo troviamo da fare, tra cui andare a prendere AmicoBello che torna dalla Germania)
6- Lunedì si parte... che amarezza!

postato da: contusoefelice alle ore agosto 27, 2008 13:41 | link | commenti
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giovedì, 31 luglio 2008

...

Può un essere umano sentirsi così?
Evidentemente la risposta è "Sì", visto che mi ci sento.

Ma sentirsi così cosa vuol dire?
Non lo so.
Mi sento un pò "così", un pò scazzato e triste, un pò contuso (e confuso) ma poco felice.

Tutti cazzeggiano, tutti ridono e si fanno i cazzi loro e io sto qui, a un giorno e mezzo dalle ferie con ancora tanto lavoro da fare.
Ma non solo lavoro. Anche tante altre cose.

Alcuni esempi: prendere appuntamenti con la gente che vuole venire a vedere la stanza che si libera, girare per Roma alla ricerca di qualche vestito da comprare, andare a fare giri per AmicoRegista che sta a Londra e si è scordato di consegnare delle cose al commercialista.

Insomma, mi servono più ore. Più ore con o negozi e gli uffici aperti.
Più ore per gestirmi anche le mie cose.
Mentre oggi come oggi non ho il tempo di fare uno stra cazzo!

Aiutatemi!!
postato da: contusoefelice alle ore luglio 31, 2008 16:05 | link | commenti
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mercoledì, 30 luglio 2008

Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio.

Ho deciso.
Adesso è veramente ufficiale.
Devo trovare qualcuno che faccia riti contro il malocchio.
La sfiga mi perseguita, niente va come dovrebbe andare e il futuro non sembra più roseo del mio presente e del mio recente passato.
Visto che Wanna Marchi e la figlia sono in carcere, qualcuno mi potrebbe consigliare qualche altro personaggio a cui posso rivolgermi?

Stamattina arrivo in ufficio con il mio solito sorriso sornione che mi accompagna ormai da una paio di settimane.
Apro la mail di lavoro con la solito nonchalance e in un batter d'occhio mi arrivano 4 mail, inviate dalla responsabile di produzione tra le 6.50 e le 7.10 di questa mattina.
Premesso che non oso immaginare che cosa cazzo ci facesse sveglia a quell'ora, supero l'iniziale imbarazzo che ho provato non appena letto l'oggetto delle mail, e le apro una dopo l'altra, piano piano, quasi come se stessi aprendo le carte di una mano a poker con un piatto da 10.000.000 di Euro.

Cosa vorreste avere in mano in una partita di questo tipo?
Dai, una coppia d'assi potrebbe bastare!
E invece io, solito fortunello, è come se mi trovassi a giocare con un 2 di picche e un 3 di cuori: due carte inutili, che obbligano a passare la mano.

Ma purtroppo (o per fortuna, dipende dai punti di vista) non si trattava di una partita a carte ma del lavoro.

In poche parole mi ha inviato il piano shooting di fine agosto/primi di settembre e i PDF di 4 (e sottolineo QUATTRO!!!!) macchine che devono essere scritte per venerdì.
Eh si. Perché anche se io non lavorerò più qui *, comunque loro continueranno a girare.

Ma io mi domando e dico.... sono 10 giorni che non sto facendo un cazzo.
Sono 10 giorni che sto qua dentro 8 ore a rompermi i coglioni e ad aiutare gli altri a portare a termine altri lavori... è mai possibile che questi brutti rotti in culo si svegliano il giorno 30 LUGLIO, quando mancano solo 3 giorni alle ferie?

E' pur vero che io qua dentro ci devo stare fino al 1 incluso, ma cazzo, dopo tutti questi giorni di nullafacenza non è facile rientrare con la testa in un lavoro così.
E quindi rosico... lavoro come una bestia e rosico, fa un caldo della madonna e rosico, tre giorni che mi separano dalle ferie saranno interminabili e pesantissimi...E ROSICO!


* Siamo proprio sicuri che non lavorerò più qui?
Mmmm... oggi la mia supervisor per telefono mi ha detto che quando viene in ufficio dobbiamo fare il punto della situazione.
Io ho paura di fare il punto della situazione perché se tutto rimane come prima, io venerdì finisco il mio lavoro qui e me ne vado beatamente in ferie per poi non tornare in questo stesso ufficio a settembre; ma se così fosse che bisogno c'è di fare "il punto della situazione"?
Temo che, siccome sono nella merda e hanno bisogno di uno che lavori duro, cercherà di intortarmi per farmi rimanere fino a che non trovano qualcun altro.
Riuscirò a dire di no ai soldi che mi hanno offerto fino ad oggi?
postato da: contusoefelice alle ore luglio 30, 2008 16:02 | link | commenti (1)
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